Sicurezza
LA TESTIMONE
«E' venuta da me sconvolta e abbiamo chiamato il 112»
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Il negozio di Angela Ducceschi 2 MINUTI DI LETTURA
PRUNETTA. «L'ho vista arrivare poco prima di mezzogiorno, tutta agitata. Mi ha raccontato di essere stata aggredita dal marito». Angela Ducceschi, che gestisce il piccolo Di Market-Pasticceria Ducceschi di Prunetta, è stata la prima a vedere la donna rumena aggredita dal marito. Per questo i carabinieri l'hanno interrogata a lungo, domenica pomeriggio, e non ha molta voglia di raccontare. Il negozio si trova proprio di fronte all'abitazione di Giuseppe Milanesi e della coniuge rumena. «Insieme abbiamo usato il telefono per chiamare i carabinieri. Era molto scossa». La coppia di badanti non è originaria della zona, ma aveva preso questa casa, come tanti villeggianti di queste località della montagna pistoiese, per trascorrervi qualche week-end e brevi periodi di vacanza. L'apparrtamento dei Milanesi è al piano terra, mentre quello al piano superiore è attualmente in vendita. «L'avevano comprata da poco, ma è da circa due anni che sono arrivati quassù», aggiunge Angela Ducceschi. La coppia fiorentina, vuoi perché si recava quassù a Prunetta poche volte, vuoi perché arrivata da poco, non è molto conosciuta in paese e aveva dato poco nell'occhio. Se litigi vi erano stati in precedenza, erano avvenuti nella discrezione delle quattro mura domestiche, peraltro fatte di pietra e quindi piuttosto spesse. I carabinieri hanno effettuati alcuni sopralluoghi, i uno dei quali hanno ritrovato la cravatta, gettata da Giuseppe Milanesi in un bidone dell'immondizia, insieme agli avanzi della cena della sera precedente.
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