Proteste
Troppi dirigenti in arrivo
Interpellanza di sei consiglieri al sindaco Berti «Contraddette le scelte sulla nuova organizzazione»
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PISTOIA. Le ultime scelte della giunta Berti in materia di personale contraddicono gli indirizzi politici del sindaco e della maggioranza? È il dubbio che sollevano sei consiglieri comunali in una interpellanza comune firmata nei giorni scorsi. Nicola Gonfiantini, Roberto Bartoli e Leonardo Soldati (Pd), Andrea Betti (Italia dei valori), Angelo Borchi (indipendente) e Fabrizio Geri (Verdi) puntano la loro attenzione sulla delibera di giunta che - al termine di una trattativa con i sindacati - ha modificato, nel novembre scorso, il piano occupazionale del Comune per gli anni 2011-2013. I sei consiglieri, nell'interpellanza, rilevano che «dall'analisi della suddetta delibera e relativi allegati emerge un incremento di 3 dirigenti per l'anno 2011 ed 1 dirigente per l'anno 2012 con contratti a tempo indeterminato, sbilanciando così le risorse destinate alla dotazione organica e non tenendo, a nostro avviso, conto delle effettive esigenze organizzative dell'ente nonché a quel processo di riorganizzazione complessiva indispensabile per i prossimi anni». L'interpellanza cita poi il programma del sindaco 2007-2012 e la delibera di giunta 2008 sulla struttura organizzativa dell'ente per sottolineare che le scelte annunciate andavano viceversa in direzione di «un organigramma sempre più orientato verso una struttura per progetti e meno verso una struttura gerarchica». Di questa presunta discrasia i sei consiglieri chiedono conto al sindaco, in particolare «quanto tutto questo sia coerente con i continui richiami al rigore, ai sacrifici, al rischio di tagli di alcuni servizi fondamentali alle persone». Infine, si chiede come mai la Cisl abbia espresso parere contrario e non abbia firmato l'accordo per la definizione del nuovo piano del fabbisogno.
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