Il Tirreno

Pistoia

Provincia e Istituto geografico De Agostini insieme per realizzare una guida ai prodotti tipici

Ecco la mappa dei tesori enogastronomici pistoiesi

 Paolo Gestri
Degustazione di prodotti tipici alla presentazione della nuova guida
◗
Degustazione di prodotti tipici alla presentazione della nuova guida

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Differenziata com'è geograficamente, così diversificata per habitat, clima e morfologia dei terreni, la provincia di Pistoia offre tutta una serie di prodotti enograstromonici tali da essere annoverata tra i territori più "ghiotti" d'Italia. Alle tante pubblicazioni in proposito, ma finora piuttosto settoriali, ecco aggiunta una carta dei prodotti tipici, aggiornata alle ultime offerte per buongustai e palati fini. Offerte vecchie e nuove anche in chiave turistica.  Madrina dell'iniziativa editoriale è proprio la stessa Provincia, che ha realizzato la novella guida "Prodotti tipici", in collaborazione con l'Istituto geografico De Agostini. Si tratta di un dépliant, fronte-retro, presentato dal presidente Federica Fratoni e dall'assessore all'Agricoltura Mauro Mari. Presenti, i maggiori produttori della Valdinievole, della Montagna e della pianura, a dimostrazione della fiducia riposta in questo nuovo strumento che, per quanto umile, affida alla sua pratica maneggevolezza il compito di comunicare le nostre culinarie eccellenze.  La neonata mappa è stata concepita come elemento pratico promozionale dell'ente Provincia, consultabile anche sul sito www.provincia.pistoia.it alla pagina Promozione.  Si può infatti notare una veste tipografica più accattivante del solito, una legenda più completa e, circa i prodotti, richiami più dettagliati. Nella parte anteriore è riprodotta la pianta del territorio provinciale, con la dislocazione dei simboli che individuano le zone di produzione dei singoli prodotti, mentre sul retro sono descritte le nostre eccellenze: una vera selva di ghiottonerie cui concorrono artigiani, piccole industrie, allevatori, agricoltori, equamente distribuiti. Basti dire che i prodotti tipici elencati sono ben ventotto, taluni dei quali davvero speciali.  In tutta questa bella serie, spiccano, ad esempio, i già noti pecorino a latte crudo, fagiolo di Sorana, cioccolato artigianale, brigidini, confetti, mirtilli, farina dolce di castagne, cialda di Montecatini ed anche grano marzolo del Melo, panforte glacè al cioccolato e finocchiona.  L'iniziativa rientra nel percorso "La dolce tavola", che da tempo la Provincia porta avanti, convinta com'é del valore storico-turistico di un'enogastronomia nostrana di qualità assoluta e irripetibile altrove.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore