Il Tirreno

Pistoia

Classica 2011: la Stagione vale il doppio

Alice Breschi
Katia e Marielle Labeque
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Katia e Marielle Labeque

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 PISTOIA. Grandi musicisti di fama internazionale disponibili ad incontrare i più giovani per far loro conoscere il mondo e il linguaggio della musica classica.  E' questa una delle più importanti novità presentate in occasione della 50º edizione della Stagione pistoiese di musica da camera, la rassegna di concerti ideata da don Mario Lapini negli anni Sessanta e portata avanti con successo dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, attraverso la collaborazione organizzativa dell'associazione Amici della Musica.  L'attenzione e l'obiettivo principale della rassegna restano quelli di proporre musica classica di ottima qualità per tutti gli amanti del genere, puntando sulla partecipazione di artisti di fama internazionale. Ma il valore aggiunto di quest'anno è l'intenzione di avvicinare gli studenti delle scuole medie e superiori a questo genere musicale. Per questo la manifestazione verrà divisa in due calendari, Classica 21 e Classica 18.  Sarà un nome illustre come quello del pianista russo Grigory Sokolov, uno dei massimi protagonisti della scena contemporanea di musica classica, ad inaugurare con le note di Bach e Schumann il primo dei 6 concerti serali di Classica 21, il 29 gennaio presso il Teatro Bolognini.  Personalità prestigiose si susseguiranno anche negli appuntamenti successivi nei quali, oltre a ritrovare le tradizionali melodie del Quartetto di Cremona, accompagnato dal clarinetto di Alessandro Carbonare, verrà presentata l'inedita collaborazione tra i due solisti Steven Isserlis e Olli Mustonen ed un insolito incontro tra il pianoforte classico delle sorelle Labeque ed i ritmi jazz del duo di percussionisti sudamericani Grau e Bencid.  La novità, comunque è - come detto - la serie Classica 18 che, attraverso una serie di 7 concerti presso la sala del convento di San Domenico, partirà il 26 febbraio con il Premio Schumann 2010 Konstantin Lapshin.  Attraverso questa iniziativa ci si propone, oltre che di rendere accessibili i concerti ai più giovani - sia grazie all'orario pomeridiano, che al ridotto costo dei biglietti - di far partecipare attivamente gli studenti al progetto di conoscenza e diffusione della cultura della musica classica anche attraverso il dialogo diretto degli artisti con le scuole.  Sono infatti previsti incontri mattutini in cui i musicisti si metteranno a disposizione delle classi per permettere loro di collaborare attivamente con l'iniziativa; verranno ad esempio svolti dei lavori di confronto tra la musica ed il periodo storico nel quale è implicata, dando così la possibilità di creare punti di interesse trasversale tra varie discipline scolastiche come la storia, la letteratura e l'arte.  Si svolgeranno inoltre, delle interviste organizzate dagli studenti che, una volta selezionate, saranno inserite direttamente nel sito web della fondazione www.fondazione promusica.it.  Nell'articolo accanto, comunque, sono indicati tutti gli appuntamenti dei due calendari di concerti.  

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