Il Tirreno

Pistoia

Anche Quarrata protagonista della Resistenza

Al teatro Nazionale i due appuntamenti sul Giorno della Memoria
◗
Al teatro Nazionale i due appuntamenti sul Giorno della Memoria

Nel Giorno della Memoria l'omaggio a Pecorini e alla famiglia Guidotti

2 MINUTI DI LETTURA





 QUARRATA. Per la Giornata della Memoria, istituita dalla Repubblica italiana nel 2000, Quarrata presenta due appuntamenti all'insegna della Resistenza quarratina. La celebrazione ricorre il 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 i soldati dell'Armata Rossa entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz liberandone i pochi sopravvissuti.  Il Comune festeggerà quest'anniversario con due appuntamenti al teatro Nazionale: il 27 gennaio alle 9.30 Laura Vignali presenterà il suo libro "Il cappotto del babbo", ispirato alla vicenda di Giuseppe Pecorini, maresciallo dei Carabinieri di origine quarratina che nel 1943 fu internato nel campo di concentramento di Brema in Germania per non aver accettato l'arruolamento nell'esercito tedesco. Nel corso dell'incontro interverranno il sindaco di Quarrata, Carla e Luciana Pecorini, figlie di Giuseppe, e un rappresentante dell'Istituto storico della resistenza di Pistoia.  Il 3 febbraio alle 10 è previsto l'incontro "Il giorno della memoria in casa Guidotti - raccontare per non dimenticare" a cui parteciperanno il sindaco di Quarrata, Franco Benesperi, presidente della Fondazione banche di Pistoia e Vignole per la cultura e lo sport, e Giuseppe Iraci, presidente dell'associazione Syhthesis. In questo incontro saranno proiettati alcuni documenti sull'Olocausto e verrà ascoltato il racconto di Morello e Giulia, due membri della famiglia Guidotti, che durante la persecuzione razziale salvò una famiglia ebrea dallo sterminio.  «Vogliamo vivere il Giorno della Memoria - spiega il sindaco Sabrina Sergio Gori - raccontando due storie di persone che, in uno dei momenti più bui della storia, hanno scelto di rischiare la vita in nome della difesa della dignità della persona, della libertà e della democrazia. Un maresciallo dei carabinieri che ha affrontato la prigionìa, gli stenti, le percosse e la fame pur di rimanere fedele agli ideali in cui credeva; una famiglia che ha salvato degli ebrei dalla deportazione, ospitandoli nella propria casa qui a Quarrata. Sono esempi vicini a noi che dimostrano come si possa scegliere il bene, nonostante tutto. La città vuole rendere omaggio a questi eroi e indicarli, in special modo ai giovani, come modello da seguire nell'affrontare la vita».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa