Proteste
Congelato lo stop alla Movida
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Giovani fanno musica in una delle sere del Blues Festival Il Tar sospende l'ordinanza del 12 agosto del sindaco Era stata impugnata dai gestori di tre locali del centro
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PISTOIA. Il Comune ha perso la prima battaglia davanti al Tar per difendere l'ordinanza "anti-movida" del 12 agosto scorso. Con un'ordinanza depositata ieri in segreteria, il tribunale amministrativo ha sospeso l'efficacia delle ordinanze che imponevano regole più rigide per la chiusura dei locali in centro e per la diffusione di musica in orario notturno. In particolare, l'obbligo di silenzio attorno ai locali a partire dalle 23 e la chiusura definitiva entro le 2. L'ordinanza era stata assunta dopo le ripetute proteste dei residenti in centro, esasperati per la musica e il chiasso dei clienti dei locali che continuavano anche a notte fonda, ma anche per i numerosi "ricordi" poco piacevoli (leggi urina e feci) che al mattino venivano scoperti davanti alle porte di casa. Ad impugnare l'ordinanza erano stati i gestori di tre dei principali locali della zona della Sala: la Taverna Gargantuà, la ristocaffetteria Voronoi e la Cantina Tito's. Tutti e tre contrari alle limitazioni imposte dal Comune, ritenute eccessivamente penalizzanti nei confronti dell'attività dei locali e, più in generale, della esuberante vita notturna - la "movida", appunto - che si era sviluppata in centro soprattutto l'estate scorsa. Ad annunciare l'esito positivo della pronunzia del Tar è stato Paolo Boccardi, patron della Taverna Gargantuà. Il giudizio di merito è stato fissato per il 20 dicembre 2011.
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