La manifestazione
«Da dicembre prima delle otto non si viene più accettati». E il Pdl annuncia una raccolta firme
«Prelievi, attese troppo lunghe»
Marta Quilici
Sotto accusa anche la mancata precedenza per anziani e donne incinte
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QUARRATA. Ore di attesa, file indiscriminate soltanto per prendere il biglietto di accettazione, assenza di precedenza per donne incinte, anziani e bambini. Il Pdl quarratino punta il dito contro il centro prelievi di via Marco Polo a Quarrata e chiede un incontro urgente con i dirigenti dell'Asl per rivedere l'attuale organizzazione dei prelievi del sangue. Si annuncia anche una raccolta di firme e la presentazione di una mozione in consiglio comunale. «Dai primi di dicembre - spiega Ennio Canigiani, Pdl - il regolamento già farraginoso del centro prelievi, è addirittura peggiorato. Se prima, per farsi un prelievo, si poteva fare la fila dalle 7 di mattina e dopo un po' di attesa, si riusciva a farsi le analisi in tempo utile per arrivare a lavoro, oggi non è più possibile perché fino alle 8 del mattino non si viene accettati. In realtà la gente c'è anche adesso fino dalle 7, ma è costretta a fare la fila davanti alla macchinetta segna-coda che fino alle 8 non entra in funzione». Quindi, anche chi arriva alle sette, deve comunque stare in fila fino alle otto per prendere il biglietto e poi deve fare una ulteriore fila per attendere il prelievo. «Accade così - continua Canigiani - che nella migliore delle ipotesi un cittadino debba rimanere nel distretto anche fino alle 9,30 accumulando, ovviamente, un grave ritardo sul posto di lavoro». Le conseguenze di tale inefficienza? La gente si rivolgerà alle strutture private. Questa, almeno, è la conclusione tratta da Daniele Ferranti, capogruppo Pdl in consiglio comunale, che spiega: «In conseguenza di questa nuova impostazione è facile presupporre che l'utenza si rivolgerà sempre più alle strutture private convenzionate e al centro prelievi dell'Ospedale del Ceppo a Pistoia». Ferranti e Canigiani denunciano anche il fatto che per farsi il prelievo prima delle 8 i cittadini devono prenotare il giorno prima: «Ma quando mai - spiegano - per pagare una bolletta alle Poste o fare dei documenti in Comune, ci si deve prenotare? Al giorno d'oggi il tempo è prezioso e non ci si può permettere di perdere due mattinate per farsi un prelievo del sangue: una per prenotarsi e una per farsi l'analisi. Come se non bastasse, ci viene segnalato che a Quarrata non esiste nemmeno la precedenza per le donne in gravidanza, gli anziani ammalati e i bambini. A Pistoia nei confronti di queste categorie esiste una corsia preferenziale con uno sportello personalizzato che in pochi minuti svolge l'accettazione e fa eseguire i prelievi. A Quarrata invece accade che una donna in gravidanza attenda anche un'ora per ottenere la sola accettazione: queste sono cose intollerabili. Se c'è un problema di personale o peggio ancora, organizzativo, sarà bene che venga risolto prontamente perché non è giusto che a pagare siano i cittadini».
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