Sicurezza
Bagarre sul parcheggio per la Smilea
Beatrice Faragli
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Linterno di villa Smilea Nincheri: «Occorre una variante al piano strutturale»
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MONTALE. Sui 3 mila metri quadri di terreno appena donati dalla signora Fanny Pieratti al Comune montalese scoppia la questione parcheggio. Mentre il sindaco David Scatragli annuncia l'intenzione di fare dell'angolo tra via Garibaldi e via Martiri della Libertà un posteggio per 100 auto a servizio della Smilea, Sandro Nincheri ribatte: «Attualmente il piano strutturale non prevede questo tipo di intervento, non è possibile realizzarlo». «Si tratta di un'area inserita tra le invarianti del regolamento urbanistico», ha spiegato il capogruppo d'opposizione durante il consiglio comunale di martedì. «Per realizzare il parcheggio - continua Nincheri - occorre una variante al piano strutturale, un percorso che quindi prevede tempo e denaro». Insomma, lo scenario illustrato dal consigliere di minoranza sarebbe ben più ostico e lungo di quello presentato dall'amministrazione montalese. Dalla giunta di centrodestra però nessuna marcia indietro. Assente durante l'assemblea di martedì, l'assessore all'urbanistica Lucio Avvanzo rafforza comunque la volontà già presentata da Scatragli: «E' indubbio che quell'area verrà destinata a parcheggio, l'intenzione resta quella ed è più che fattibile». Non solo, Avvanzo spiega: «Non si dovrà intervenire sul piano strutturale». «Occorrerà una variazione del regolamento urbanistico, che è in corso e che speriamo di approvare a giugno». Le modifiche andrebbero a specificare la destinazione del parcheggio, ovvero pubblico, e la sua grande capienza. «Mi preoccuperei più della parte economica» dice l'assessore spostando l'attenzione sui lavori veri e propri e non sulla possibilità o meno di realizzarli da un punto di vista normativo. L'area in questione donata dalla Pierattini è oggi un frutteto, una "E6" nel gergo tecnico del regolamento urbanistico, ovvero una zona agricola a disciplina speciale, di valore paesaggistico ma non legata alla Sovraintendenza per i beni culturali (si tratterebbe altrimenti di vincolo). Come parcheggio a servizio della Smilea è attualmente in uso lo spazio privato di via Sem Benelli, un'area edificabile su cui è già previsto, tra l'altro, anche un posteggio pubblico. Se da una parte la questione resta aperta, con Nincheri e Avvanzo su due posizione contrastanti, dall'altra il plauso per la signora Fanny Pieratti è unanime e espresso più volte da tutti i consiglieri di maggioranza e d'opposizione.
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