Gioco
Quattordici cordate in lizza per edificare i 25mila metri delle nuove aree residenziali
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Una veduta dallalto della città di Quarrata Prima scrematura tra le richieste con l'apertura delle buste due sono state escluse per carenza dei requisiti burocratici
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QUARRATA. Saranno 14 i progetti che parteciperanno al primo bando del regolamento urbanistico quarratino e si contenderanno la possibilità di costruire sui 25mila metri quadrati di superficie edificabile residenziale messa a disposizione dal Comune nelle 24 aree residenziali Apd1. Delle 16 richieste pervenute al Comune, due sono state escluse per insufficiente documentazione. La decisione è stata presa ieri mattina nell'ambito della prima seduta pubblica della commissione di valutazione. In commissione sono state aperte le 16 buste contenti le richieste di partecipazione al bando. Come da regolamento, ogni plico doveva contenere tre buste di cui soltanto la prima è stata aperta ed esaminata. Questa doveva contenere la dichiarazione di proprietà o di disponibilità dei terreni e una cauzione provvisoria (fideiussione o versamento) di 1000 euro. La commissione ieri mattina era tenuta a valutare esclusivamente l'ammissione al bando dei richiedenti in base a requisiti burocratico-amministrativi. Entro febbraio, in un secondo appuntamento a porte chiuse, la commissione aprirà la busta contenente il progetto, di cui valuterà i requisiti qualitativi. In un terzo appuntamento, questa volta di nuovo pubblico, saranno valutati i requisiti quantitativi dei vari progetti. Per sapere, dunque, dove e che cosa si andrà a costruire, ci sarà ancora da attendere alcune settimane. Nei prossimi due appuntamenti la commissione affiderà a ciascuno dei 14 progetti un punteggio in base a parametri qualitativi e quantitativi (privilegiati i progetti con finalità di interesse pubblico: realizzazione di collegamenti viari, alloggi popolari, aree verdi, impianti sportivi, messa in sicurezza idraulica...). Verrà poi redatta una graduatoria, utilizzata fino ad esaurimento della superficie edificabile disponibile (53mila mq di cui 25mila residenziale, 8mila commerciale, 20mila produttivo). Intanto, ieri mattina, è stata fatta una prima selezione. Concorreranno al bando i progetti presentati (si cita il capogruppo o il capolista) da Valerio Ginetti, Coopercasa e Casa Toscana, Angiolo Melani, Montagni Marcelli, Valmont srl, Giuntini Giampiero, Lorenzini srl, Gaetano Renda, Mario Borelli (questi ultimi due sono stati riammessi dalla commissione dopo essere stati esclusi per l'assenza delle firme sul lembo esterno della busta: la presenza di ceralacca e l'integrità delle buste ha indotto la commissione a riammettere i progetti). È stato invece escluso il progetto presentato da Valerio Pratesi perché mancante della dichiarazione di proprietà o disponibilità dei terreni. Ammessi invece i progetti presentati da Claudia Bonacchi, Drovandi Renzo, Moreno Vannacci, Giuntini Marco-Edilnardiello-GiustiEdilizia. Escluso il sedicesimo progetto, presentato da Allegri Lina, Sali Maria Gloria, Don Mauro Baldi e altri perché mancante della copia del documento di identità di un comproprietario.
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