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LA STORIA
«Per me è stata un rifugio»
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PISTOIA. Era un imprenditore di successo, costruiva cucine che erano diventate una griffe, era anche uno sportivo di successo: col basket era salito in A2. Poi il destino di Roberto Maltinti si incrociò con quello della Pistoiese e poteva essere la fine. I successi arrivarono, ma con loro iniziò il declino dell'azienda perché lui preferiva dedicarsi più alla Pistoiese che alla «Maltinti cucine». Nel '96 la vendita. Ma l'insegna della sua fabbrica a Masotti non si è mai spenta. Proprio dalla Tunisia ripartì l'avventura post Pistoiese. Ma insieme alla Tunisia anche dall'area artigianale di Masotti, dedicata al fratello Mauro. «La Tunisia per me è stata un rifugio - raccontava 10 anni fa al Tirreno -. Sono ripartito da lì ma è stata una esperienza utile perché facendo l'operaio ho imparato a capire i difetti e quindi fare un prodotto migliore».
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