Sicurezza
Niente diretta radio del consiglio
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Una seduta del consiglio comunale Aspettando il bilancio 2011, Palazzo di Giano taglia le spese
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PISTOIA. Il bilancio 2011 del Comune si annuncia come uno dei più difficili degli ultimi anni, tra tagli ai trasferimenti del governo e disavanzi degli anni passati da ripianare. Ma per Palazzo di Giano la stagione delle vacche magrissime è già iniziata. Se ne sono accorti i pistoiesi che l'altro ieri hanno cercato inutilmente di ascoltare - sulle frequenze di Radio Diffusione Pistoia - la diretta del consiglio comunale. Impossibile, le trasmissioni sono state sospese. Stupiti anche la maggior parte dei consiglieri comunali. È stato poi il vicesegretario generale, Chiara Pierotti, a fornire le spiegazioni. Il problema è che il Comune non ha ancora approvato il bilancio 2011 e si trova quindi in regime di gestione provvisoria: vale a dire che ogni ufficio può spendere, ogni mese, un dodicesimo del totale delle spese 2010. A questa limitazione si è aggiunta la cautela - decisa dall'amministrazione - di tagliare la spesa 2010 di un ulteriore 20%. Non tutte le spese, però: stipendi e pagamenti di contratti e forniture non si toccano. Tagliate, invece, in queste settimane, le cosiddette "spese discrezionali". Come l'acquisto di carta, penne e materiale di cancelleria; o i contributi ad enti e associazioni. Non a caso i soldi che il Comune aveva promesso ai vigili del fuoco per la festa della Befana sono stati congelati. O, infine, i 3.600 euro necessari a pagare le dirette via radio del consiglio comunale. È stato lo stesso sindaco Berti a spiegare che la situazione dovrebbe sbloccarsi col varo del bilancio 2011.
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