Il Tirreno

Pistoia

INTERVENTO

La piaga dei falsi dentisti danneggia la categoria ma soprattutto i pazienti

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 Dopo la scoperta e la denuncia di un odontotecnico montalese diplomato che - secondo i carabinieri - svolgeva regolarmente attività di dentista nel suo laboratorio di Montale, interviene sull'argomento il presidente della commissione odontoiatri dell'Ordine dei medici pistoiese. Purtroppo anche la nostra città compare sulla cronaca per squallide vicende di abusivismo odontoiatrico a cui negli ultimi tempi siamo stati purtroppo abituati da vicende che hanno avuto risalto non solo sulla carta stampata ma anche su reti televisive nazionali.  I colleghi odontoiatri di cui sono presidente sono vessati da anni da questa piaga dei falsi professionisti che sembra quasi impossibile da sanare, con un evidente danno di immagine per tutta la categoria poiché accade evidentemente che questi usurpatori di titoli riescano a farsi passare per veri dentisti senza insospettire i pazienti, benché siano del tutto privi delle conoscenze necessarie per l'esercizio di una professione medica!  Si realizza inoltre un danno alla salute della collettività, non solo per le terapie mal eseguite dall'abusivo, ma anche per i rischi, anche gravi, di malattie infettive a cui gli ignari pazienti vengono esposti: deve infatti essere ben chiaro che non basta affatto un aspetto apparentemente pulito per definire uno studio in perfette condizioni igieniche! Difatti le procedure di disinfezione e sterilizzazione sono complesse e richiedono conoscenze scientifiche precise che un odontotecnico non può possedere, e rappresentano quella parte onerosa del lavoro quotidiano di uno studio dentistico di cui il paziente non si avvede, ma su cui può contare solo affidandosi a mani esperte e professionali.  Proprio perché queste procedure di igiene e sterilizzazione sono complesse rappresentano anche in termini economici un costo importante per il professionista, ed è per questo che sono disattese in tutto o in parte dai falsi dentisti, che sanno bene di poter risparmiare senza che il paziente se ne accorda.  Ritengo che il messaggio che deve passare perché episodi come questo non abbiano a ripetersi sia duplice.  Innanzitutto quello di diffidare sempre in caso di tariffe inferiori alla media, poiché può accadere che dietro queste si nasconda una scarsa o assente professionalità e una qualità parimenti carente. In secondo luogo che sia raccolto il mio invito a contattare senza esitazione la sede dell'ordine dei medici e degli odontoiatri di Pistoia (tel. 0573-22245) per verificare che il dentista al quale ci si affida sia realmente iscritto, e una volta accertata la regolarità del professionista consentire che solo questi effettui interventi nella propria bcoca. Confermo anche in questa circostanza la mia personale disponibilità per qualunque chiarimento, e invito i pazienti che avessero sentore di situazioni dubbie a contattare l'ordine dei medici di Pistoia. Paolo Ginanni presidente commissione odontoiatri

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di Redazione web