Il Tirreno

Pistoia

Pronti all'accordo extragiudiziale

Roma disponibile al dietrofront sulle espulsioni

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 PISTOIA. Da dicembre il sindaco Renzo Berti, insieme alla presidente della Provincia Federica Fratoni e al vescovo Mansueto Bianchi, sta lavorando per trovare un accordo extragiudiziale tra l'Aias pistoiese e il commissario Giulio Francesco Bagnale, dall'aprile 2010 al timone dell'associazione pistoiese. È stato lo stesso sindaco Renzo Berti a rivelare questa "diplomazia sotterranea", nel corso della sua comunicazione ieri pomeriggio al consiglio comunale.  Secondo Berti, le condizioni per raggiungere un accordo che consentirebbe di mettere la parola fine al violento scontro tra Aias pistoiese e vertici nazionali dell'associazione, ci sono tutte. Da una parte la dirigenza locale ha confermato al primo cittadino la disponibilità a modificare le proprie regole interne per adeguarle alle previsioni dell'Aias nazionale e a compiere questo processo attraverso deliberazioni proprie (leggi assemblea dei soci). Dall'altra l'Aias nazionale, attraverso un colloquio telefonico del presidente Lo Trovato con lo stesso sindaco Berti, si è detta disponibile a rivedere il provvedimento di espulsione inflitto subito dopo Capodanno al presidente Luigi Bardelli e agli altri 14 membri del consiglio direttivo.  Passo, quest'ultimo, per il quale giovedì il commissario Bagnale si è detto tuttavia impossibilitato a procedere senza l'avvallo del presidente nazionale. Si sta quindi lavorando ad un nuovo incontro cui possa essere presente direttamente il presidente Lo Trovato.  Berti nella sua comunicazione ha ribadito l'importanza del lavoro svolto dall'Aias per la comunità pistoiese e non ha nascosto l'irritazione per il provvedimento di espulsione del consiglio direttivo dell'associazione. «Una decisione - ha detto - che non ho apprezzato né nel merito, perché ha ulteriormente inasprito la situazione carratterizzandola in termini di epurazione di persone che possono anche aver compiuto errori ma hanno certamente dato un contributo importante nella storia e nell'attività dell'Aias a Pistoia; e neppure nel metodo, visto che nell'incontro appena precedente di ciò non ci era stato riferito alcunché».  Dopo l'intervento del sindaco si è sviluppato il dibattito in consiglio comunale. I gruppi di maggioranza e quello dei Verdi hanno anche presentato un ordine del giorno in cui si riprende la ricostruzione della vicenda offerta dal sindaco per poi auspicare che «si addivenga al più presto ad una soluzione tra le parti» riconsiderando il provvedimento di espulsione ma anche riconfigurando la base associativa dell'Aias provinciale, «selezionando le relative istanze con criteri improntati alla massima trasparenza e democrazia» e consentendo ai soci di autodeterminare il gruppo dirigente. Al dibattito era presente una folta rappresentanza di utenti dell'Aias e di loro familiari.

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