Il Tirreno

Pistoia

Impianto di San Felice raggiungibile solo da una passerella pedonale sull’Ombrone

Soccorsi impossibili sul campo di calcio attimi di paura dopo lo scontro di gioco

Giacomo Carobbi
Il ponte pedonale che porta al campo sportivo di San Felice
◗
Il ponte pedonale che porta al campo sportivo di San Felice

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Un semplice e fortuito scontro di gioco, che si sarebbe potuto trasformare in qualcosa di molto più serio a causa della posizione del campo sportivo di San Felice. E' successo ieri mattina, durante la partita di Promozione Uisp tra Campiglio e Baracca Calcio, in programma sul campo della piccola frazione pistoiese. Alla mezz'ora del primo tempo, Massimiliano Giovannetti, 42 anni, attaccante del Baracca, nel tentativo di colpire il pallone, è rimasto coinvolto in uno scontro aereo con un difensore del Campiglio. Sulle prime la botta ricevuta alla testa non pareva aver causato conseguenze, ma pochi istanti dopo il calciatore ha accusato un malore accasciandosi a terra.  Sul posto è intervenuta la Croce Verde, ed è a questo punto che i soccorritori si sono trovati a fare i conti con la mancanza di un accesso al campo di gioco, un problema ripetutamente segnalato e per l'ennesima volta fonte di discussioni.  Raggiungere l'impianto con un mezzo di soccorso è impossibile, per la mancanza di un ponte carrabile sull'Ombrone. Il torrente, che divide fisicamente l'impianto sportivo dalla strada, in quel punto è attraversabile solo dai pedoni, ed il parcheggio dista circa duecento metri dalla zona degli spogliatoi.  «Per fortuna tutto è andato bene - racconta il direttore sportivo del Baracca Calcio Matteo Innocenti - tuttavia quando i medici, dopo i primi controlli, hanno ritenuto opportuno ricorrere alla barella spinale e all'ossigeno, ci siamo preoccupati e abbiamo cominciato ad interrogarci sull'opportunità di continuare a giocare su questo campo. Uno di loro è dovuto tornare all'ambulanza di corsa, mentre il tempo passava e le condizioni sarebbero potute anche peggiorare».  «Inoltre - prosegue il dirigente - la strada che collega la zona degli spogliatoi al parcheggio è un acciottolato sconnesso e pieno di buche. Ci chiediamo come sarebbe possibile soccorrere un atleta in caso di frattura o, peggio, qualora la gravità dell'infortunio richiedesse un intervento davvero tempestivo».  Il giocatore, trasportato all'ospedale, dove è stato sottoposto a visite più accurate, sta bene ed è stato giudicato guaribile in pochi giorni. Passata la paura, resta il punto interrogativo sul livello di sicurezza di quel campo di gioco. Le società amatoriali pistoiesi si augurano che le loro domande trovino presto una risposta adeguata, prima che si verifichi l'irreparabile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web