Il Tirreno

Pistoia

Un’occasione per aiutare le vittime dell’alluvione la messa di oggi in San Paolo

Un ponte di solidarietà verso l'Albania

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 PISTOIA. Quell'appello, in verità, non pare aver scaldato molto i cuori dei pistoiesi, ma fra' Elia e don Marian Gega, religiosi albanesi, ci riprovano.  Si tratta dell'sos lanciato pochi giorni prima di Natale per creare un ponte di solidarietà da Pistoia verso Scutari dopo le alluvioni che hanno tragicamente colpito quella zona, in Albania, lo scorso novembre.  Fu fra' Elia, religioso albanese, a Pistoia con la Fraternità apostolica dei Monaci di Gerusalemme, a lanciare l'appello, a cui aderirono Misericordia e Caritas diocesana. Collaborò anche "Fionda di Davide", una onlus che ha sede presso la parrocchia di San Paolo. Dal 20 dicembre, presso la sede della Misericordia (Parco della Vergine) era possibile raccogliere materiale e denari.  Piogge ininterrotte, a novembre, riempirono i laghi delle zone attorno a Scutari con rotture di argini e pesanti allagamenti in tanti villaggi. Oltre 12mila persone (più di 2.600 famiglie) furono costrette ad abbandonare le case: allagati circa 14mila ettari, con 5mila case circondate dall'acqua e 2.600 sommerse.  In questo fine settimana è a Pistoia proprio don Marian Gega, parroco di Dajc e Pentar, due paesi nelle vicinanze di Scutari. Questo pomeriggio alle ore 16 concelebrerà, in San Paolo, la Messa con la folta comunità albanese immigrata a Pistoia.  Fra' Elia spiega che fra noi vivono, e lavorano, circa seimila connazionali, di cui egli, per conto della diocesi, è il responsabile). Gli albanesi sono occupati, in particolare, nei vivai e nell'edilizia.  Ogni terza domenica del mese (in questo gennaio 2011, appunto, oggi) nella chiesa di San Paolo viene celebrata la santa ta messa per questa numerosa comunità straniera. Stavolta è un'occasione di solidarietà: «Un'occasione - spiega la diocesi - rivolta, particolarmente, ai pistoiesi che conoscono questi nostri fratelli e che, colpiti dalla tragedia naturale, vogliono dare una mano. A loro, alle loro famiglie, alla loro comunità di origine».  Per questo ci si può ancora rivolgere alla "Fionda di Davide" (con il c/c postale 59 66 96 30) oppure alla parrocchia di San Paolo, cercando di fra Elia. Oltre al ccp è anche possibile effettuare un versamento bancario: Caript sede di Pistoia, Iban IT 64Y 06260 138 00000000 2429 C00.

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