Il Tirreno

Pistoia

Carta, raccolta aumentata del 25%

Marta Quilici
Operatori impegnati nella raccolta Sotto Scatragli, Gori, Ciampolini e Perruccio
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Operatori impegnati nella raccolta Sotto Scatragli, Gori, Ciampolini e Perruccio

Positivo il bilancio del Cis per i primi sei mesi del porta a porta nella Piana

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MONTALE. Il 2011 sarà l'anno della plastica. O meglio, sarà l'anno della raccolta porta a porta del multimateriale. Un passettino ulteriore verso l'obiettivo, ancora lontano, di cambiare la modalità di conferimento dei rifuti convertendola tutta al porta a porta. Intanto, a metà dello scorso anno, i tre Comuni della Piana pistoiese, Agliana, Montale e Quarrata, serviti dall'azienda Cis, hanno iniziato la raccolta porta a porta della carta e del cartone.  A sei mesi di distanza dall'inizio della nuova raccolta, il bilancio è decisamente positivo con un aumento del 25% della raccolta differenziata della carta nei tre Comuni e, fattore di ancora maggiore importanza, l'impennata della qualità del materiale raccolto.  Con il porta a porta, in questi primi sei mesi si sono raccolte 822 tonnellate di carta e cartone di alta qualità tra Agliana, Montale e Quarrata. Rispetto al primo semestre 2010, quando la raccolta della carta e del cartone si svolgeva ancora con il cassonetto stradale, la quantità di materiale raccolto è aumentata di circa un quarto del peso. «In questi giorni - spiega il direttore del Cis Alfredo Perruccio - stiamo lavorando al bando di gara definitivo per l'affidamento del servizio di raccolta porta a porta della carta (realizzato da una società esterna, ndr).  L'obiettivo per quest'anno, adesso, è quello di estendere la modalità di raccolta porta a porta anche al multimateriale. Il passo successivo sarebbe la raccolta porta a porta dell'organico, ma per quest'ultima si dovrà attendere ancora un po': questa significherebbe infatti stravolgere completamente tutta la modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti e riconvertirla completamente al porta a porta. Intanto, facendo un passo alla volta, la estenderemo al multimateriale».  Sull'andamento della raccolta i sindaci dei tre Comuni sono tutti concordi nell'apprezzarne l'efficacia. «Mi sembra importante - afferma David Scatragli, sindaco di Montale - l'innalzamento della qualità del materiale differenziato raccolto che si ottiene con il metodo porta a porta. Fino all'anno scorso, infatti (quando c'erano ancora i cassonetti) la raccolta differenziata rischiava di essere vanificata dai gesti di alcune persone che non rispettavano la differenziazione dei cassonetti e in quello della carta ci buttavano anche altri rifiuti. Adesso non succederà più».  Eleanna Ciampolini, sindaco di Agliana, precisa: «La gradualità con cui ci stiamo approcciando al porta a porta non dev'essere letta come segno di scarsa volontà delle amministrazioni di intraprendere questa strada.  Il problema è che da una parte dobbiamo sforzarci di tenere in equilibrio la Tia (obiettivo sempre più difficile), dall'altra siamo penalizzati da un rapporto economicamente non molto favorevole tra le dimensioni dell'azienda Cis e quella della popolazione su cui poter spalmare i costi dei serviz».

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