Proteste
Le reazioni di Chiti, Fratoni, Berti e dei vertici pistoiesi del Pd
«Confronto sì, intolleranza no»
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Vannino Chiti 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Ho appreso con disappunto e rabbia la notizia delle scritte apparse oggi contro la Cisl di Pistoia e Sergio Marchionne - è il commento del vicepresidente del Senato Vannino Chiti - E' doveroso condannare con la massima fermezza questo atto di intolleranza che ha coinvolto anche la biblioteca San Giorgio». Solidarietà e vicinanza alla Cisl anche da parte del Pd di Pistoia, per bocca del segretario provinciale Marco Niccolai e di quello comunale Paolo Bruni. «E' molto preoccupante - scrivono - che, per la seconda volta in pochissimo tempo, un'organizzazione sindacale del nostro territorio sia vittima di un atto di intimidazione. La dialettica ed il confronto, anche aspri, non possono mai giustificare simili gesti». Il sindaco Renzo Berti scrive: «questo episodio, che giunge a distanza di pochi giorni dalla gravissima intimidazione ai danni di un sindacalista della Cgil è il segnale di un clima avvelenato dal quale dobbiamo uscire al più presto con il contributo da parte di tutti: istituzioni, mondo delle imprese e dei lavoratori, opinione pubblica». «Si tratta di un atto di violenza stupida ed ingiustificabile - scrive Federica Fratoni, presidente della Provincia - che non va a vantaggio né dei lavoratori, ne di chi si batte per i loro diritti».
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