Il Tirreno

Pistoia

Il Pronto cantiere è a rischio tagli

Francesco Albonetti
Un operaio di Pronto cantiere al lavoro sulle strisce per i disabili
◗
Un operaio di Pronto cantiere al lavoro sulle strisce per i disabili

Tuci: «Pensionamenti in arrivo e turn over bloccato, cerchiamo soluzioni»

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Si parla di buche nelle strade e il pensiero va al Pronto Cantiere, il servizio di intervento immediato su segnalazione dal 2005 fiore all'occhiello del Comune di Pistoia. Sono proprio i numeri di Pronto cantiere a confermare che il problema buche è quello più sentito, ma c'è anche un allarme tagli che potrebbe gravare sul personale dei cantieri comunali.  «L'amministrazione punta a non incidere sulle manutenzioni - dice il vicesindaco Mario Tuci - ma esistente una preoccupazione legata al ventilato blocco del turn over. L'anno coinciderà con una serie di pensionamenti e, insieme al responsabile dei cantieri comunali, stiamo cercando di fare un piano e di studiare forme compensative di questo personale che verrà a mancare». La funzionalità del Pronto Cantiere non è stata ancora né verrà intaccata, ma è il braccio operativo a preoccupare, se il personale non può essere sostituito e, magari, mancano i soldi per l'acquisto di materiale per gli interventi. Al momento, il servizio funziona e lo confermano i dati del 2010.  Numero di interventi stabili. Come ci fa sapere Angelo Ferrario, responsabile di PistoiaInforma, le segnalazioni giunte al Pronto cantiere l'anno scorso sono state 3.379, nella media degli altri anni in cui si è andati da 3.200 a 4.000 circa. Gli interventi vengono poi distribuiti su vari canali: circoscrizioni (solo la numero 3 ha avute 602 segnalazioni), servizio cantiere unificato e in parte anche alle aziende di servizio, Publiambiente (363 segnalazioni), Publiaacqua (98) e Toscana Energia (solo 6 segnalazioni).  Strade, buche, segnaletica. Sono queste le principali richieste di intervento che giungono dai cittadini. Seguono i lampioni pubblici fulminati e le problematiche dei dossi anti-velocità: chi li vuole mettere, chi toglierli. Molte anche le segnalazioni (363 nel 2010), girate a Publiambiente, per cassonetti strapieni, rifiuti abbandonati accanto ai cassonetti in modo improprio, piccole discariche abusive. Le segnalazioni per motivi idrici riguardano principalmente tombini e fognature ostruite. Ma il boom di segnalazioni sono passate dalla Circoscrione 3, che ha competenza anche sul territorio montano: 602, praticamente due terzi del totale.  Buche aumentate dopo neve e ghiaccio. Tante segnalazioni inerenti alle buche nelle strade sono arrivate subito dopo la fase gelida di metà dicembre, con la neve e il ghiaccio che anno rovinato i manti stradali. Ed alcune continuano a giungere a Pronto Cantiere.  Tempi di risposta velocizzati. Migliora la percentuale dei problemi risolti in tre giorni (50%) e da 3 a 10 giorni (75-80%). Del resto, questo è un servizio nato proprio come pronto intervento abbatti-burocrazia e una risposta che arriva quindici giorni dopo la richiesta lo allinerebbe ai canali normali di interventi di manutenzione. Uno dei motivi della velocizzazione è dovuto anche all'aumento del ricorso alla mail come strumento di contatto (siamo passati dal 2 all'8-9% e pare che con questo canale la macchina si mette in moto prima, perché le mail vengono immediatemente girate a chi deve intervenire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web