Sicurezza
«Finanziamenti Inail, una beffa»
Confartigianato e Cna infuriate contro l'istituto nazionale
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «I finanziamenti Inail per migliorare la sicurezza nelle piccole imprese? Una beffa». La nota della Confartigianato trasuda indiginazione. Al momento chiave, il sistema informatico dell'Inail nazionale ha avuto un black out. Il tutto è successo alle 14 dell'altro ieri, giorno e ora prescelti per inoltrare le richieste di finanziamento. Che non erano poche: una ventina quelle gestite da Confartigianato direttamente, ma la stima che fanno i dirigenti del sindacato è che siano decine e decine, se non centinaia, le piccole aziende che avevano bussato a denari all'Inail dal territorio provinciale.
Alle 14 ci si doveva mettere in contatto con l'Inail, ma il server è andato - dopo poco - in tilt ed è tornato accessibile solo dopo diversi minuti. A quel punto, però, i fondi erano già terminati. «Non è accettabile - sottolinea il presidente di Confartigianato Massimo Donnini - che si giochi sulla pelle dei lavoratori e delle aziende in questo modo, dando false speranze in un momento così critico per l'economia. Chiediamo trasparenza e l'adozione di procedure in grado di assegnare le risorse non in base alla tempistica ma alla qualità dei progetti».
Sulla stessa falsariga i commenti della Cna, che pure sono riusciti - dicono - ad inserire alcune richieste nel sistema informatico dell'Inail. «Non possiamo - sottolinea il presidente della Cna Aldo Piantini - non esprimere tutta la rabbia per le tante imprese che hanno tentato inutilmente di collegarsi al sito Inail inaccessibile mentre chi invece era già collegato in attesa che scoccasse l'ora X, è stato 'buttato fuori dal sistema' che non è stato in grado di reggere le tantissime richieste. In pochi secondi le risorse a disposizione per la Toscana si erano già esaurite». altro servizio a pag. 11
Alle 14 ci si doveva mettere in contatto con l'Inail, ma il server è andato - dopo poco - in tilt ed è tornato accessibile solo dopo diversi minuti. A quel punto, però, i fondi erano già terminati. «Non è accettabile - sottolinea il presidente di Confartigianato Massimo Donnini - che si giochi sulla pelle dei lavoratori e delle aziende in questo modo, dando false speranze in un momento così critico per l'economia. Chiediamo trasparenza e l'adozione di procedure in grado di assegnare le risorse non in base alla tempistica ma alla qualità dei progetti».
Sulla stessa falsariga i commenti della Cna, che pure sono riusciti - dicono - ad inserire alcune richieste nel sistema informatico dell'Inail. «Non possiamo - sottolinea il presidente della Cna Aldo Piantini - non esprimere tutta la rabbia per le tante imprese che hanno tentato inutilmente di collegarsi al sito Inail inaccessibile mentre chi invece era già collegato in attesa che scoccasse l'ora X, è stato 'buttato fuori dal sistema' che non è stato in grado di reggere le tantissime richieste. In pochi secondi le risorse a disposizione per la Toscana si erano già esaurite». altro servizio a pag. 11
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
