Sicurezza
Il Pd quarratino favorevole allo strumento introdotto dallamministrazione Gori
«Bilancio partecipativo per decidere sui tagli»
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Arianna Benigni 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Sul percorso di bilancio partecipativo si pronuncia anche il Pd, mostrandosi solidale con l'amministrazione comunale, nonostante le opposizioni di alcuni suoi iscritti, come l'ex assessore al Bilancio Franco Burchietti e il presidente del consiglio comunale Massimo Sauleo. Oggi pomeriggio, intanto, è fissata la riunione della commissione sulla partecipazione. «Il Pd quarratino - scrive Arianna Benigni, segretaria comunale - ritiene che questo sia un ottimo strumento per garantire la partecipazione alla cosa pubblica e per l'informazione della cittadinanza sui temi della vita amministrativa, e sostiene questo percorso politico e amministrativo. Ritiene inoltre che il vero dibattito di questi giorni dovrebbe concernere i tagli operati dalla legge finanziaria del governo Berlusconi. Sono questi tagli che mettono in discussione lo stato sociale quarratino, i servizi all'infanzia e i servizi scolastici. Tuttavia noi vogliamo che questi servizi di eccellenza tipici del buon governo quarratino continuino a rimanere tali. Inoltre siamo vicini ad appuntamenti importanti per la vita amministrativa del nostro comune: le elezioni del 2012. Come partiti politici di centro sinistra e movimenti dovremmo iniziare a dialogare sulla visione della città futura che abbiamo in mente». E aggiunge: «Il tema della partecipazione faceva già parte del programma elettorale della maggioranza alle passate elezioni 2007. Questa amministrazione ha utilizzato la partecipazione per redigere il regolamento urbanistico, per fare proprio il regolamento della legge regionale Toscana sulla partecipazione, votato da tutti i partiti di maggioranza di Quarrata. Il percorso "Contiamo Insieme", ultimo arrivato, nasce e si sviluppa proprio dalle regole stabilite dalla legge regionale toscana. È proprio questa che prevede il sorteggio dei cittadini partecipanti al percorso, rispettando l'equilibrio di genere, coinvolgendo pensionati, giovani, casalinghe, lavoratori, professionisti ed artigiani, rappresentativi di tutta la società. La commissione per la partecipazione ha deciso di accettare il 15% di partecipanti volontari. Ai cittadini verrà chiesto quali sono le priorità da salvaguardare fra i servizi erogarti dall'amministrazione, messi in crisi dai tagli selvaggi effettuati alle autonomie locali dal governo Berlusconi». M.Q.
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