Il Tirreno

Pistoia

Coperto l’intero territorio provinciale, compresa la montagna pistoiese. L’azienda all’avanguardia in Toscana

Un ecografo su tutte le ambulanze

Tiziana Gori
Un ecografo su tutte le ambulanze

Operativi i sette strumenti diagnostici donati all'Asl dalla famiglia Carrara

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PISTOIA. Sette ecografi portatili sono operativi da un mese sulle automediche. Utilizzati sino ad oggi in 15 missioni, hanno permesso all'équipe del 118 di effettuare sul posto il monitoraggio e la diagnosi dei pazienti soccorsi.Gli ecografi erano stati donati alla Asl 3, dalla famiglia Carrara. A dicembre si è conclusa la fase di formazione del personale medico - circa 30 medici che a rotazione sono in servizio sulle auto del 118 - e gli ecografi sono stati posizionati in maniera definitiva sui mezzi di soccorso presenti sull'intero territorio provinciale nei punti di emergenza: alla centrale operativa del 118 di Pistoia, al distretto di Agliana, all'ospedale Pacini di San Marcello, all'ospedale Cosma e Damiano di Pescia, al distretto di Montecatini e alla Casa della salute di Lamporecchio. Il settimo è operativo nella postazione stagionale di Abetone: due mesi d'estate e quattro d'inverno. «In assenza di incidenti più gravi - spiega Piero Paolini, direttore del dipartimento di emergenza-urgenza della Asl 3 - è stato utile soprattutto sulle piste da sci di Abetone». Come? «Prendiamo il caso di una bambina di sei anni, caduta per diversi metri. Il timore di una sospetta emorragia intraddominale è stato fugato grazie alla diagnosi dell'ecografo portatile. Anziché il trasporto al Meyer di Firenze con l'elisoccorso Pegaso, abbiamo scelto il trasferimento al Pacini di San Marcello». Un'ottimizzazione di tempi e di risorse, visto anche il risparmio del volo in elicottero per l'azienda sanitaria. Questa della Asl pistoiese è una delle prime esperienze pilota in Italia. Ad illustrarla, ieri mattina in conferenza stampa nella centrale operativa del 118, oltre a Paolini, il direttore generale Alessandro Scarafuggi, Paolo Carrara, consigliere d'amministrazione della cartiera San Felice, Roberto Mariani, medico del 118, Stefano Cantini, responsabile staff della direzione aziendale, Claudia Filippelli, caposala all'ospedale del Ceppo. «Una prima sperimentazione - spiega Mariani - è stata effettuata nel 2008 a Lecco, ma solo con due ecografi, posizionati a rotazione sulle dieci automediche. A Pistoia dotiamo di ecografo portatile tutte e sette le automediche». E mentre Scarafuggi ha ringraziato Carrara per la scelta dell'azienda di investire sul territorio, sottolineando la sinergia tra pubblico e privato, Paolini ha spiegato che «l'ecografia applicata all'emergenza è cosa recentissima. Il servizio 118 si arricchisce di uno strumento di diagnostica di assoluta rilevanza, in grado di assicurare tempi diagnostico-terapeutici più rapidi riducendo, al contempo, l'intervento tra l'intervallo acuto e il trattamento finale». Il dottor Mariani ne ha fatto poi vedere in concreto l'utilizzo. «È un apparecchio composto di materiale anti urto, preciso e veloce, che può essere usato sia in posizione verticale che orizzontale. Indossato con una cinghia a tracolla, lascia libere le mani di usare la sonda per eseguire gli esami necessari». E l'Asl pensa, tra un anno, ad una casistica dei report ecografici più importanti e frequenti.

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