Sicurezza
Ordinanza del sindaco: da 25 a 500 euro per i proprietari che non eseguono la manutenzione
Multe salate a chi non pulisce i canali di scolo
M.Q.
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Case sottacqua in via Galigana Unordinanza chiede di pulire le fosse di scolo 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Il sindaco ordina ai proprietari di tutti terreni (coltivati e non) di effettuare le manutenzioni periodiche dei fossi. I canali di scolo delle acque lungo i campi devono essere sempre in perfetta efficienza, pena, multe ed esecuzione forzata dei lavori a spese dei proprietari. Infatti a decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'ordinanza (cioè dal 20 gennaio), il Comune provvederà a fare dei controlli, anche a carattere periodico, per verificare il rispetto della normativa. Ai trasgressori verrà fatta una sanzione pecuniaria da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. In caso di inerzia dei proprietari l'amministrazione potrà intervenire d'ufficio a spese del proprietario medesimo. L'ordinanza è la prima in assoluto che il Comune emana quest'anno. "Il territorio del Comune di Quarrata - si legge nel documento -, negli ultimi anni, è stato colpito da precipitazioni piovose particolarmente frequenti e di elevata intensità; quando queste si verificano è necessario che tutti fossi di scolo dei campi siano mantenuti puliti e in perfetta efficienza, onde evitare ristagni anche in luoghi distanti a danno della proprietà privata e comunale". E ancora: "L'omessa manutenzione e pulizia dei fossi di scolo dei campi causa spesso l'intasamento delle fogne e l'allagamento delle sedi stradali determinando, o contribuendo a determinare, una situazione di potenziale pericolo per gli utenti della strada e i cittadini in genere". Il tutto finisce per gravare sulla collettività con il lavoro "della Protezione Civile e i conseguenti esborsi economici" sostenuti dall'amministazione. «Si tratta - spiega l'assessore al rischio idrogeologico Giovanni Dalì - di un'ordinanza che il sindaco deve emettere per legge ogni anno. Di fatto, però, la pulizia dei fossi non viene quasi mai eseguita dai proprietari e il tutto ricade sulle casse del Comune. Non è quindi una novità quest'ordinanza, ma è ciò che ogni anno viene ripetuto, anche se pressochè inascoltato».
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