Attenzione
«Regolari i controlli con l'autovelox»
◗
Cartello per lautovelox Il comandante: il cartello c'è sempre, anche il 7 gennaio era ben visibile
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. L'autovelox installato sulla Fiat Panda dei vigili urbani è sempre segnalato da un cartello. E lo era anche quello impiegato il 7 gennaio in via Firenze, oggetto di una lettera di critica da parte di Matteo Marliani al comando dei vigili urbani. Il comandante della polizia municipale Oliviero Billi documenta con delle foto le sue affermazioni, contenute in una lettera di risposta. E le immagini che anche Marliani aveva scattato, a sostegno della sua tesi? «Relativamente alle foto da lei inviateci - rileva Billi - la pregherei, la prossima volta, di effettuarle dalla sede stradale e non fuori dalla stessa. Infatti, le stesse immagini fotografate dalla corsia di marcia, allegate alla presente, evidenziano una realtà completamente diversa rispetto a quella che lei, premeditatamente, ha voluto evidenziare». Insomma, foto col trucco, quelle del lettore. E che lo scopo dei controlli fosse di fare prevenzione e non cassa per il Comune lo dicono anche le cifre dei verbali, secondo la lettera del comandante. «Il servizio di controllo della velocità mediante autovelox - continua Billi - viene sempre effettuato nell'ottica della prevenzione e la postazione (Fiat Panda con sovrastante cartello riportante la scritta Autovelox od auto di servizio con le insegne della Polizia Municipale), viene sempre pre segnalata da apposito cartello, circostanza che si è verificata anche in occasione del servizio oggetto della sua segnalazione, come chiaramente evidenziato dalle foto che si allegano alla presente. Ritengo doveroso evidenziarle che durante tutta la durata del servizio, (intera mattinata), sono state accertate solamente 4 violazioni a fronte di un transito di veicoli sicuramente superiore a 700... circostanza questa che evidenzia in modo chiaro ed inequivocabile che la postazione era stata pre segnalata e collocata in modo da essere avvistata da tutti gli utenti in transito. Se così non fosse stato il numero delle violazioni accertate sarebbe stato abbondantemente superiore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
