Il Tirreno

Pistoia

«La Provincia aiuta i disabili»

L'assessore Cappellini difende i Centri impiego

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 PISTOIA. «Nel 2010 sono state avviate al lavoro 166 persone con disabilità e, dal 2000 ad oggi, il numero dei disabili assunti tramite i Centri per l'Impiego è di 1.710». Risponde con le cifre l'assessore provinciale Roberto Fabio Cappellini, ad Antonio Sammartino, segretario regionale del Nuovo Partito d'azione e da anni operatore sociale, che nei giorni scorsi aveva espresso crkitiche all'attività dei Centri per l'impiego della provincia, incapaci - a suo dire - di accompagnare effiacemente i disabili nella ricerca di un lavoro con quelle facilitazioni che prevede la legge.  Cappellini non nega che ultimamente il numero di lavoratori disabili che hanno trovato una collocazione si sia ridotto: ma questo fenomeno non dipende dalla minore funzionalità dei servizi, ma dalla crisi economica che riduce i posti di lavoro per tutti.  «Rispetto all'applicazione del collocamento delle persone disabili - scrive l'assessore - i cui meccanismi sono ben conosciuti dai nostri uffici, non sono d'accordo con l'affermazione che nella nostra realtà vi sia una carente applicazione di questi dettami. Il nostro territorio, infatti, è caratterizzato da esperienze di eccellenza in tal senso. Un esempio è la convenzione con il Dipartimento salute mentale dell'Asl 3 di Pistoia, per la presa in carico, l' accompagnamento al lavoro ed il sostegno all'utente in percorsi formativi e lavorativi, attraverso il lavoro congiunto di operatori del Centri per l'impiego e dell'Asl. Non solo, nella nostra provincia sono state condotte molteplici esperienze, per rafforzare la cooperazione tra operatori sociali dei comuni ed operatori dei Centri per l'impiego, come quella per l'inserimento sociale e lavorativo delle fasce deboli con i Comuni e l'Asl, che ha dato luogo al progetto comunitario Equal, con capofila la Provincia di Pistoia. Infine, è in svolgimento il progetto Start, Strategie per l'occupazione di cittadini disabili e per l'attivazione delle risorse del territorio, messo in atto dall'agenzia formativa "Saperi Aperti", convenzionata con il Servizio lavoro della Provincia, che ha seguito, nel corso del biennio 2009 -2010, ben 728 persone in singole azioni, oppure azioni multiple».  Sammartino rivendicava anche una maggiore trasparenza degli avviamenti al lavoro, evidenziando - se possibile - i nomi delle aziende. «Tutte le offerte - replica Cappellini - sono pubblicate sul sito internet della Provincia e in ciascun Centro per l'impiego, con indicazione del settore di attività, del profilo professionale, della sede di lavoro e delle mansioni da svolgere. La trasparenza, infatti, non è data dal nome dell' azienda, bensì da criteri come il numero dei posti da ricoprire, il profilo professionale e la tipologia del rapporto di lavoro, così come pubblicati sul nostro sito internet».

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di Redazione web