Il Tirreno

Pistoia

Nove vendite solo nella giornata di domani: fittissimo il calendario dell’istituto Isveg

Boom delle aste giudiziarie

Fabio Calamati
Paolo Graziani, direttore Isveg di Pistoia, durante un’asta
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Paolo Graziani, direttore Isveg di Pistoia, durante un’asta

Equitalia deve recuperare tasse e contributi Inps

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PISTOIA. Nove aste in un solo giorno: quello di domani sarà un giorno di grande lavoro per gli uomini dell'Isveg, l'istituto vendite giudiziarie, di Pistoia. C'è da battere all'incanto decine e decine di mobili e attrezzature di negozianti che nei mesi scorsi hanno subito pignoramenti dall'Equitalia Cerit, l'istituto di riscossione degli enti pubblici, dallo Stato al Comune. Nelle aste si trova un po' di tutto: 8 tavolini e 57 sedie in metallo, scaffali di vario tipo, bilance elettroniche, frigo professionali, ma anche tv color, un paio di solarium, divani di varia foggia, affettatrici, persino una Ford Fiesta immatricolata nel 1996.  Fin qui nulla di strano: le vendite all'asta dell'Isveg sono sempre state così. Commercianti e piccoli imprenditori non pagano una o più cartelle delle tasse o contributi Inps, neanche dopo ripetuti tentativi di riscuotere: e allora Equitalia passa ai pignoramenti, delegando l'Isveg a vendere e fare cassa. Quello che colpisce è il numero di bandi: all'albo del Comune, in questi giorni, ce ne sono ben sette, ma scorrendo il bollettino dell'Isveg ci si accorge che queste prime settimane di gennaio sono di grande fermento.  «C'è una grossa attività - conferma il direttore per Pistoia dell'Isveg, Paolo Graziani - dovuta a diversi motivi. Intanto va detto che per la maggior parte queste aste sono originate da pignoramenti eseguiti da Equitalia Cerit, che da pochi mesi è tornata in piena attività, dopo un periodo di assestamento dopo l'assorbimento degli istituti che c'erano prima, come la Get. Poi va tenuto conto che questo genere di vendite tendiamo a raggrupparle per guadagnare tempo: è difficile che al primo incanto i beni vadano venduti, perché le quotazioni sono abbastanza alte. Così ci sbrighiamo e possiamo passare agli incanti successivi. E poi, inutile nasconderselo, c'è l'effetto della crisi economica, che si fa sentire eccome. Negli ultimi mesi c'è stato un consistente aumento di pignoramenti e procedure che sboccano in vendite giudiziarie».  Venerdì 14, ad esempio, tocca alla vendita all'asta dei beni della fallita carrozzeria Story Car srl di via Nerucci: mobili da ufficio, ponti sollevatori, un compressore, carrelli, utensili vari. Lo stesso giorno, due ore dopo, quelli dell'Isveg metteranno all'asta 40 lotti del fallimento della Effeci Informatica di Montale, tra cui sei automezzi. E non è finita: martedì 18 altra giornata campale, con sei aste tra Monsummano, Pistoia e Montale. Se ne segnalano due di aziende vivaistiche: una in via Vecchia Fiorentina, con tra l'altro un lotto che prevede 8.475 cipressi "Leylandi Castlewellan Gold" in vaso; ed una in via Lungagna che può interessare chi aspira a diventare proprietario di 2.000 spalliere in vaso di Laurus, Photinia e altre specie.

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