Il Tirreno

Pistoia

La denuncia di un simpatizzante di estrema sinistra

Trova sul muro di casa svastiche e avvertimenti

Una delle scritte trovate all’esterno dell’abitazione
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Una delle scritte trovate all’esterno dell’abitazione

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 PISTOIA. Scritte offensive sul muro di casa, contornate da svastiche e croci celtiche. La notizia gira velocemente su Facebook e, al momento della denuncia ai Carabinieri, in caserma lo accompagnano in una decina. «Per solidarietà, niente di più - spiega un amico -, ma queste cose non devono più accadere».  È successo ad Alessandro Sibaldi, 32 anni, residente a Pistoia in via Antonelli, vicino ai movimenti antagonisti e dell'estrema sinistra pistoiese. «Mercoledì sera - racconta Alessandro- intorno alle 21, abbiamo sentito suonare il campanello di casa. É andata ad aprire mia madre, ma non ha visto nessuno e ha richiuso la porta. La mattina dopo, la sorpresa: sul muro della nostra abitazione c'erano delle scritte: "Capino occhio", a mo' di avvertimento, e "Capino zecca", come offesa. "Capino" sono io: questo è il soprannome con cui mi chiamavano i ragazzi dello stadio, ai tempi in cui lo frequentavo. Le lettere "o" erano state trasformate in croci celtiche e intorno c'erano alcune svastiche. Mia madre non ha perso tempo a coprirle, erano proprio sul muro di casa. Io ho comunque voluto sporgere denuncia perchè queste intimidazioni non si devono ripetere. Molto probabilmente è l'iniziativa di un gruppetto di neofascisti o ragazzi di estrema destra che ce l'hanno con me per le mie idee opposte alle loro».  Venerdì Alessandro è andato a sporgere denuncia ai Carabinieri. M.Q.

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