Il Tirreno

Pistoia

L’INDAGINE

In archivio un anno nero vendite giù del 2,4%

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 PISTOIA. La valutazione negativa sul 2010 e le (flebili) speranze per i prossimi mesi, che vengono espresse dai commercianti pistoiesi (vedi articolo a fianco) si ritrovano pari pari anche nelle cifre dell'ultima indagine congiunturale sul commercio a Pistoia, realizzata dalla Camera di commercio.  La ricerca sonda l'andamento constatato da un vasto campione di imprese di tutte le dimensioni sul passato e le previsioni sull'immediato futuro. L'ultima indagine fa il punto alla fine del terzo trimestre 2010, che segna, a Pistoia, un calo complessivo delle vendite del 2,4% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. A parte la provincia di Massa Carrara, si tratta della peggiore performance toscana, dove la flessione è stata generalizzata ma ridotta rispetto a Pistoia.  La flessione, come è facile immaginare, pesa molto di più sui piccoli negozi, che calano del 4,9%, contro lo 0,6% della grande distribuzione.  Le previsioni degli operatori (nella ricerca si limitano al trimeste finale dell'anno, ma sono indicativi comunque delle valutazioni correnti sul futuro immediato) sono comunque migliori rispetto a quelle del recente passato. Sale al 37% la quota dei commercianti che prevede un aumento delle vendite, mentre scende al 46% il numero di chi le prevede stabili e al 17% quello di chi si attende una flessione.  Prevale comunque una posizione di attesa: secondo l'indagine ben il 72% degli interpellati prevede nei prossimi mesi una situazione stabile. F.Cl.

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