Sicurezza
«State accanto ai cittadini»
◗
Antonio Vermigli Vermigli: «Tornate tra la gente, c'è bisogno di spazi di ascolto»
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Continuano le critiche sul percorso di bilancio partecipativo comunale "Contiamo tutti". Questa volta arrivano dal quarratino Antonio Vermigli, in una lunga lettera che riportiamo in parte, polemico con la scelta dell'amministrazione comunale. «Meraviglia - dice Vermigli -, allora non siamo più sudditi? Ci state elevando a cittadini? Credo che ancora una volta si tratti di uno scherzo. È bello per me ricordare quando abbiamo iniziato il percorso politico di movimento "Città per Te", per riflettere con i partiti del centro-sinistra, ricordare che uno dei tre punti su cui cercavamo un dialogo era la democrazia partecipativa. Ricordo anche che non vi interessava». Se il Comune vuole che realmente "contiamo tutti", torni tra la gente, sollecita Vermigli: «Motivate questo improvviso bisogno di democrazia partecipativa, con la crisi. E per risposta a questa mancanza di fondi, pensate di darlo in gestione alla società Sociolab. Non so cosa sia e quanto verrà a costare. Non sarebbe opportuno "incontrare" i cittadini? Stargli a lato, affiancarli attraverso una partecipazione che riconduca la gente alla politica? Perché non discutete sul senso della partecipazione? Sul senso della relazione? Oggi siamo pieni di muri culturali altissimi, siamo una società fortificata, ostaggio della paura. Quando riuscirete a mettere in discussione tutti questi muri, politici, personali e collettivi? Non sarebbe bello aprire nuovi percorsi, coltivando Quarrata come uno spazio aperto di incontro di idee e di punti di vista? C'è bisogno di uno spazio di ascolto ancora prima che di progettazione. Perchè non ci proponiamo di costruire uno spazio di incontro attorno ad alcuni temi che fanno parte della nostra vita pubblica e privata, insieme ad impegni presi con altre persone in altri contesti. Tenendo in conto sempre e comunque che, dobbiamo ancora imparare a vivere insieme».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
