Il Tirreno

Pistoia

Torna il rito dell'apertura dei caratelli

Elisa Pacini
“Vin santo è” dell’edizione dello scorso anno
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“Vin santo è” dell’edizione dello scorso anno

Domani nell'azienda Marini di Pontenuovo, va in scena "Vin Santo è"

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 PISTOIA. La filiera corta come veicolo di promozione del territorio. Sarà questo il tema della settima edizione di "Vin Santo è", manifestazione creata e organizzata dall'azienda agricola di Giuseppe Marini, in programma domani dalle 9,30 nella vinsantaia dell'azienda di via Sestini 274 a Pistoia.  Attraverso "Vin Santo è!", l'Azienda Marini apre le porte a specialisti e appassionati del settore ma anche a semplici curiosi per conoscere l'iter lavorativo lungo e affascinante per arrivar a un vinsanto di alta qualità. Sarà l'occasione per festeggiare gli ultimi riconoscimenti arrivati all'azienda pistoiese, la menzione speciale nella selezione dei vini di Toscana fatta dall'Enoteca di Siena per il vin santo del Chianti doc riserva 2005 e - per la prima volta- il diploma di merito per il vino Chianti docg 2009.  La manifestazione rimane incentrata sull'apertura pubblica dei caratelli. Le piccole botti di castagno e rovere dove il mosto di uve scelte (essiccate dopo tre mesi sui "cannicci") riposa per tre anni, verranno aperte con tanto di martello e scalpello. Così produttore e consumatore degusteranno insieme il vin santo della vendemmia 2007, decantandone qualità e caratteristiche. Un vin santo che, prima di essere venduto, verrà tenuto un anno in assemblaggio e un altro anno in affinamento in bottiglia.  La manifestazione è diventata negli anni un momento di dibattito sulle tematiche care al mondo agricolo. Quest'anno, mentre verranno aperti i caratelli, si parlerà di quanto i prodotti della filiera corta e a chilometro 0 possano essere veicolo di promozione turistica del territorio.  Giuseppe Marini, in questi anni, ha fatto sentire la propria voce con forza puntando molto su manifestazioni che avvicinino il pubblico più vasto a prodotti considerati "di nicchia" come il vin santo, ai simboli e pezzi di storia del territorio. Per continuare su questa strada, quest'anno ha invitato l'istituto alberghiero "F. Martini" di Montecatini Terme.  Accanto ai sommelier della Fisar, a coordinare l'accoglienza e la degustazione in vinsantaia, ci saranno proprio i futuri ristoratori, albergatori che si stanno formando nella prestigiosa scuola di Montecatini. Coloro che domani saranno chiamati a far conoscere prodotti come il vin santo Marini. L'istituto alberghiero è patner della settima edizione di "Vin Santo è" insieme alla Coldiretti e alla Provincia di Pistoia, impegnate da tempo nella promozione della filiera corta anche come strumento di attrazione turistica. L'iniziativa è patrocinata da Comune di Pistoia, Consorzio Vino Chianti, Fisar Pistoia, Slow Food, Tvl. Per partecipare alla degustazione di vin santo, occorre prenotare al 0573/ 451162.

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