Finanza
Proiettili, Cgil parte civile
Il sindacato si ritiene leso dal gesto minatorio
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PISTOIA. La Cgil provinciale si costituirà parte civile nell'eventuale processo a carico dell'imprenditore che ha spedito tre proiettili di pistola alla sede di via Puccini. Un gesto intimidatorio che ha leso l'intero sindacato pistoiese, anche se il plico era indirizzato all'attenzione di una specifica dirigente. Per questo, non appena la procura della Repubblica avrà concluso le indagini e avrà formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio, la Cgil presenterà la richiesta per entrare nel processo. Intanto, emergono ulteriori particolari sulle motivazioni che hanno spinto il 39enne siciliano, da tempo residente in Valdinievole, a spedire i tre proiettili. L'uomo, responsabile di una cooperativa di servizi, ritiene probabilmente che sia del sindacato la colpa del mancato rinnovo di un appalto con una residenza assistita per anziani di Ponte Buggianese, Villa Bianca. La cooperativa sarebbe stata giudicata inidonea per l'affidamento dei servizi di assistenza agli ospiti della struttura dopo che alcuni dipendenti della stessa si erano rivolti alla Cgil per far valere i propri diritti, ritenuti lesi dal datore di lavoro. Ad occuparsi della vertenza era stata appunto la giovane dirigente vittima diretta della minaccia e con la quale l'uomo aveva già avuto modo di protestare di persona.
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