Finanza
La stangata passa dal casello
Francesco Albonetti
Ritocchi dal 2 al 15% in autostrada. Ecco i nuovi prezzi
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PISTOIA. Anno nuovo vita vecchia. Che per il portafoglio si traduce in raffica di aumenti. Dal primo gennaio se ne sono accorti gli automobilisti, specie quelli che non hanno ancora il Telepass e, passando dal casello hanno trovato le tariffe aumentate. L'aumento medio del pedaggio è del 2,4%, ma in realtà basta girare un po' per trovare ritocchi ben più consistenti. La tariffa base viene aumentata da un decreto concertato dai ministri delle Infrastrutture e dell'Economia che, sulla base dell'istruttoria Anas che presenta le varie esigenze, fissa il livello degli aumenti. Così sulla rete di Autostrade per l'Italia, che gestisce la maggior parte delle autostrade compresa la Firenze-Mare, si paga in media il 2,4% in più, anche se vengono applicati degli arrotondamenti. Ma chi deve recarsi, per esempio, sulla Genova-Rosignano gestita da Sat, s'imbatte in incrementi del pedaggio del 4,08%. Va anche peggio ai pistoiesi che si trovano a transitare sull'autostrada del Brennero (+ 6,23%), la Bresca-Padova (6,56%), Novara Est-Milano e Torino-Novara, addirittura rispettvamente più 15,83% e più 15,29%. Non manca qualche sporadica riduzione nel nord-est italiano: dell'1% sulla Venezia-Padova e dell'1,18% sul passante di Mestre. Insomma, viaggiare in auto è stato molto caro nel 2010, grazie agli aumenti che hanno riguardato soprattutto i carburanti a partire dall'estate, le assicurazioni e i pedaggi all'inizio dell'estate scorsa. Ma nel 2011 sarà ancora più caro. A ritmo d'inflazione? Autostrade sul suo sito internet assicura di sì, ma le associazioni dei consumatori - in primi Adusfef e Federconsumatori che hanno giudicato «inaccetabili» i rincari, non ne sono per nulla convinte. L'Aiscat - l'associazione delle società concessionarie delle autostrade e dei trafori - precisa che nel valore complessivo pagato dall'utente è compreso il sovracanone in favore dell'Anas, che graverà sui veicoli leggeri (auto e moto) per tre millesimi di euro al chilometro, mentre per i mezzi pesanti l'aggravio è di 9 millesimi al chilometro. «E io pago», esclamerebbe Totò. Dando uno sguardo ai nuovi pedaggi che riguardano più direttamente gli automobilisti pistoiesi, chi per esempio si reca ad Altopascio (circa 23 chilometri) via autostrada spende oggi 1 euro e 40 centesimi contro 1,30 del 31 dicembre. Moltiplicato due (andata e ritorno), viene 2 euro e 80 centesimi. Assai salato risulta il viaggio sulla già cara autostrada Livorno-Rosignano. Una gita al mare di Vada o a Marina di Bibbona, oggi costa a un pistoiese 9.40 euro di autostrada (18.80 andata e ritorno), contro gli 8.80 di appena 5 giorni fa. Chi si accontenta del mare di Torre del Lago e si ferma a Pisa nord-Migliarino, spende oggi 3.40 euro, 6.80 andata e ritorno. Per andare a Firenze e tornare in autostrada occorrono 3 euro e 40 centesimi (6 e 80 andata e ritorno), per recarsi a Prato est - via più diretta per il centro (1 euro e 20 centesimi). Non c'è dubbio che il treno sarebbe un mezzo molto più competitivo. Neve, fulmini o guasti vari permettendo.
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