Gioco
In arrivo un milione di euro
Tiziana Gori
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Sopra mezzi del consorzio al lavoro su un argine Sono 1.500 i pistoiesi che devono pagare le cartelle del Consorzio Ombrone
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PISTOIA. Millecinquecento cartelle, contributi per circa 500 mila euro l'anno che il Consorzio Ombrone conta di far entrare nelle proprie casse entro poche settimane. Gli anni per i quali sono state inviate in questi giorni dalla società di riscossione Equitalia Cerit le cartelle di pagamento sono il 2007 e 2008. Il Consorzio si appresta quindi a riscuotere un milione di euro di contributi arretrati, ma l'invio delle cartelle sta suscitando non poche polemiche a causa delle lunghe code per ritirare la lettera. «Polemiche generate - spiega il geometra Ubaldo Adamo del Consorzio Ombrone, responsabile del procedimento -, dal fatto che nella pagina riassuntiva della missiva inviata ai contribuenti è riportata la dicitura "anno di ruolo 2010». «Il che - afferma - può ingenerare il sospetto che la cartella riguardi il 2010. Abbiamo ricevuto diverse telefonate di contribuenti che sostenevano di aver già pagato per l'anno in corso. In realtà, quel 2010 si riferisce all'anno in cui abbiamo trasmesso i ruoli all'esattoria. La società di riscossione riporta l'anno di ricevimento, ma i ruoli, nello specifico, riguardano il 2007 e 2008». Nessun doppio pagamento quindi. Le somme dovute riguardano importi non corrisposti in anni precedenti. «Sinora - dice Adamo - abbiamo riscontrato solo quattro anomalie per mancata rendicontazione dell'esattoria. In un caso l'utente si era servito di un bollettino in bianco, e pur avendo pagato l'importo dovuto l'esattoria non riusciva ad estrapolarne correttamente i dati. Gli altri tre casi erano stati generati da una disfunzione sui pagamenti on line di una banca». Per il resto, ripete, non sono stati trovati bollettini non quietenziati dall'esattoria. «Semmai, quelli del 2007 sono stati messi a ruolo in ritardo rispetto ai tempi, ma questo è dovuto ai numerosi passaggi societari dell'attuale Equitalia Cerit. Una volta mandati i ruoli alla società di riscossione, è questa che ne definisce i tempi di notifica». Ma come funziona il sistema di riscossione? «Dal 2009 - ricorda Adamo - il Consorzio Ombrone non effettua più il servizio di esattoria, passato all'attuale Equitalia Cerit. La riscossione ordinaria dovrebbe avvenire tramite cartella esattoriale, senonché la cartella viene notificata, e il costo è a carico del contribuente. Prima della cartella il Consorzio invia gli avvisi di pagamento, con relativo bollettino postale, e la riscossione volontaria sta avendo negli ultimi anni un ottimo successo. C'è anche chi scarica l'avviso con relativo bollettino direttamente dal nostro sito internet. Abbiamo stimato che circa il 93% dei contribuenti regoli già la propria posizione una volta ricevuto l'avviso». È ancora in corso l'invio degli avvisi relativi al 2010, e il Consorzio si è preso qualche altra settimana di tempo per chiudere il 2009. «Aspettiamo sino a fine gennaio, dopodichè gli utenti che non avranno pagato saranno iscritti a ruolo». Il Consorzio Ombrone ha inviato nel 2010 circa 190mila avvisi in tutto il comprensorio di propria competenza. «Che riguarda in gran parte - spiega il geometra Adamo - l'area Firenze-Prato-Pistoia, ma abbiamo contribuenti anche in altre regioni e alcuni all'estero. I grossi contribuenti aspettano in maniera strutturale, l'invio della cartella, sicché ne possono bastare anche due o tre per raggiungere cifre consistenti. Nel 2007 sono andati a ruolo infatti solo circa il 6% degli avvisi, nel 2008 il 7%». Per avere informazioni sulle cartelle ricevute in questi giorni può telefonare al numero verde 800.672.242 o al responsabile dell'area, geometra Ubaldo Adamo (tel. 0573/501170).
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