Il Tirreno

Pistoia

Come cambia il mercato secondo gli immobiliaristi. La mappa delle zone più apprezzate in città

La richiesta di case si orienta a nord

Francesco Albonetti
Un rendering delle villette ecologiche in costruzione a Masiano
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Un rendering delle villette ecologiche in costruzione a Masiano

Zona stadio, ma anche Scornio e Belvedere. Nel 2011 prevista una ripresina

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 PISTOIA. Mercato immobiliare in ripresa, con tendenza ad acquistare orientata verso i quartieri nord e un po' meno ovest. Questa la previsione degli immobiliaristi sul pianeta casa a Pistoia, con la fase più acuta di stagnazione degli affari che sembra in via di superamento. E già nel 2010 i prezzi hanno ripreso a salire proprio in quelle zone sopra indicate.  «Il mercato potrebbe essere in ripresa, specie se i prezzi caleranno un poco - dice Luca Bonti dell'agenzia Neri Nannini Bianca - A Pistoia le quotazioni sono aumentate nella zona nord, quella dello stadio ma anche dello Scornio e Belvedere. Qui il mercato tiene e c'è un aumento di richiesta. Dobbiamo dire che questa richiesta riguarda più le fasce estreme, cioé quella medio-bassa e quella alta, piuttosto che i ceti medi, in cui c'è un certo ingolfamento. Questa è una periferia comoda perché a due passi dal centro, ma allo stesso tempo verde e tranquilla. Si costruisce pochissimo, ma gli appartamenti anni 70-80 sono in buone condizioni».  Rispetto ad un recente passato, c'è invece meno richiesta sulla zona ovest, viale Adua in particolare, una periferia ormai quasi centrale ed in grande sviluppo. Deciso ribasso, invece, per i quartieri sud: Vergine, Fagiolo, Sperone, che nel 2010 anche l'Agenzia del territorio indicava come quelli con le quotazioni immobiliari in diminuzione. Per contro, rispetto al 2009 le quotazioni sono aumentate sia nella periferia nord che in quella ovest, col centro storico rimasto sui prezzi dell'anno precedente. Il, m Chi è che acquista case oggi a Pistoia? «Pistoiesi soprattutto, ma anche qualche pratese di fascia medio-alta che vuole spostarsi verso una zona più tranquilla e meno trafficata in cerca di villette in periferia».  La ripresina del mercato immobiliare viene confermata da Lorenzo Banci della Imm.ma: «Il fondo si era toccato nel 2009 e già nel 2010 abbiamo intravisto un po' di ripresa, nonostante un atteggiamento da parte delle banche ancora molto cauto sul credito e sui mutui. Le zone più apprezzate sono quelle nord e in misura minore ovest, mentre i quartieri a sud sono al palo e il centro è bloccato, nonostante qualche affare, per i problemi di accesso con l'auto e i prezzi alti. Vanno bene tutte le periferie pedecollinari, dallo stadio fino a Gello, Valdibrana, la zona nord-est. E questo vale un po' per tutte le fasce di reddito. C'è una tendenza, ormai da diversi anni, dei pistoiesi ad allontanarsi dal centro ed ingrossare le più tranquille periferie».

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