Il dolore
STRADA KILLER
Due anni e mezzo fa fu travolto Adriano Santi
1 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. A distanza di due anni e mezzo, metro più metro meno, un altro pedone rimane vittima su un tratto di strada curvilineo e pericoloso, dove a volte le auto sfrecciano a forte velocità. Un tratto di strada che la Provincia, ente competente, ha in mente di modificare con una rotonda che dovrebbe far diminuire la velocità delle automobili. E dove il Comune non ha possibilità e competenza per realizzarci un autovelox. A metà del febbraio 2008, fu investito e ucciso Adriano Santi (nella foto), pensionato di 78 anni residente a Mammiano e molto conosciuto in montagna per essere stato presidente dell'associazione La Mongolfiera. Santi dopo aver parcheggiato lungo il viadotto, nell'atto di attraversare fu colpito e perse la vita. La dinamica fu diversa, ma resta il problema dei rischi nell'attraversare la carreggiata all'altezza della discoteca Maeba, anche a causa dei numerosi alberi che coprono la visuale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
