Il Tirreno

Pistoia

«Chiudete via del Casello»

«Chiudete via del Casello»

La strada è a pezzi, pericolosissima per tutti e per i camion è diventata una scorciatoia

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 PISTOIA. Per eliminare il pericolo persistente che corre chi è costretto ad utilizzare via del Casello, occorre un atto di buonsenso degli amministratori locali.  A chiederlo è Franco Baldini, da circa dieci anni dipendente della Infra srl, azienda che ha sede in via Fiorentina, a Canapale.  «Per recarmi al lavoro - spiega -, percorro due volte al giorno via del Casello che, parallela all'autostrada, sfocia poi in via Fiorentina. Il tratto finale di questa strada è da mesi un campo di battaglia con numerose buche di varia profondità. So che dovrà essere terminata una variante che escluderà nel futuro il tratto incriminato, ma nel frattempo per evitare rotture di pneumatici (oggi per l'appunto andrò a sostituire entrambe quelli anteriori) ed incidenti (per schivare le buche si tende a zigzagare rischiando il frontale con il veicolo del senso contrario) sarebbe opportuno che fosse stesa qualche palata di asfalto».  A nulla, ricorda Bianchini, sono valse le numerose telefonate alla Polizia stradale, al Comune, alla Provincia e all'Anas. Nessuno sembra avere competenza su questo tratto e nessuno si assume la responsabilità di inviare qualcuno per effetture una manutenzione almeno provvisoria in attesa del completamento della variante.  «Secondo il mio parere - prosegue Bianchini - quella strada andrebbe chiusa per motivi di sicurezza».  Purtroppo, però, via del Casello è un tratto indispensabile per limitare il traffico che lo stesso Bianchini definisce "mortale" di provinciale Fiorentina ed è percorso da quasi tutti gli autotreni che devono raggiungere l'autostrada o che vanno verso Firenze e che volgiono evitare il nodo del Fagiolo.

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