Attenzione
In centinaia per i bòtti a Cutigliano
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Le majorettes guidano la banda Successo della festa in piazza, S. Marcello fa il pieno con la banda
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S.MARCELLO. Con una buona risposta di pubblico, si è tenuto ieri pomeriggio in piazza Matteotti il classico concerto di capodanno del Gruppo bandistico Appennino Pistoiese diretto dal maestro Gilberto Valgiusti. Gruppo che ha visto all'interno del gruppo un ricambio generazionale con l'arrivo di otto nuovi elementi, alcuni anche giovanissimi. Il concerto, della durata di un'ora, si è aperto con un classico della samba brasiliana, per concludere come da tradizione con l'immancabile Inno di Mameli. Il concerto dell'inizio del nuovo anno rientra nel programma dei festeggiamenti natalizi del Centro commerciale naturale presieduto da Stefano Gaggini, che anche quest'anno si è occupato di addobbare e illuminare il paese di San Marcello. La notte di San Silvestro nessuna associazione paesana ha invece pensato di organizzare alcunché in piazza Matteotti e per il secondo anno consecutivo il centro del capoluogo è rimasto vuoto e libero da ogni avvenimento. Ci hanno pensato alcune attività commerciali e gli alberghi del capoluogo ad organizzare il cenone e feste danzanti. CUTIGLIANO. Se San Marcello ha pianto, di Cutigliano invece ha sorriso e si è divertito superando di molte ore il classico brindisi di mezzanotte, con la festa in piazza Catilina organizzata dalla Pro loco e dal coro parrocchiale che ha attirato nel centro del borgo montano ben 250 persone che hanno ballato e festeggiato l'anno nuovo. Nota di rilievo è stata la cospicua presenza di turisti under 25 provenienti dalle vicine Firenze, Prato e Lucca. MARESCA. E' andata bene anche la festa organizzata a Maresca dal Karisma Bar, dall'associazione culturale extra d'arte e dalla neonata società di calcio del Maresca & San Marcello. Oltre cento persone a mangiare, ci ha detto la titolare del Karisma Bar, poi piu' del doppio a ballare fino a notte inoltrata. ABETONE. La località montana sempre di più al centro dell'interesse del mondo dello sport, tant'è che anche il campione di sci olimpico Giuliano Razzoli ha scelto la Zeno due della Saf, appositamente preparata per i suoi allenamenti di slalom, dove fra una discesa e l'altra si è intrattenuto con i tantissimi fan che gli si affollavano intorno, stringendo mani e firmando autografi. Ma il caso ha voluto che ieri anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi, invitato sulle piste abetonesi dal sindaco Giampiero Danti, incontrasse il campione azzurro, con il quale ha parlato a lungo, facendogli i complimenti per i suoi successi olimpici. Renzi poi si è intrattenuto a pranzo con il sindaco Danti, al quale ha garantito il massimo sostegno per favorire il rilancio di Abetone, da lui definita "la montagna dei fiorentini". A.S.
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