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Pistoia

Chiude l'Infopoint di Casotti

Alessandro Sisi
Chiude l'Infopoint di Casotti

La Provincia razionalizza la strutture per il turismo

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Dal prossimo 3 gennaio l'Infopoint della Provincia a Casotti di Cutigliano verrà chiuso e il personale che finora ha assicurato il servizio, sarà all'Abetone.  Per il territorio cutiglianese una perdita di immagine e, soprattutto, di servizi sul territorio.  Una decisione che lascia perplessi i gruppi di minoranza rappresentati da Marina Lauri (Insieme oltre le parole) e Graziano Nesti (Democratici e progressisti) presenti nell'assise consiliare del palazzo dei Capitano. Anche il sindaco Carluccio Ceccarelli non condivide la scelta, anche se sembra ormai rassegnato.

«È una decisione presa dall'alto e poco potrà fare il comune di Cutigliano - afferma il primo cittadino -, ci sarà certamente una rotazione del personale che si alternerà tra Abetone e Cutigliano. Il tutto, si inserisce nel quadro di una ristrutturazione generale dei tre punti di informazione turistica presenti in provincia».  Insomma, con l'inizio dell'anno i locali dell'Infopoint rimarranno vuoti e per avere informazioni sul territorio cutiglianese e la montagna in genere, bisognerà salire ai 1.400 metri di Abetone.

Ricordiamo che l'Infopoint di Casotti, da tre anni occupa lo spazio della struttura in legno, posta sulla strada statale 12 del Brennero, ad un chilometro sotto il paese di Cutigliano.  Il servizio venne inaugurato, tra polemiche e proteste, nel corso del mandato a sindaco di Marina Lauri che, adesso è la più colpita dalla decisione dell'amministrazione provinciale.  «Ritengo assurdo perdere una così importante porta di accesso turistico - ha commentato l'ex sindaco di Cutigliano -.

Riconosco che non è una decisione presa dall'amministrazione comunale, ma - conclude la Lauri -, se fossi il sindaco farei una battaglia per non far trasferire, o chiudere, un punto di informazione turistica come quello dei Casotti».  «La decisione della Provincia, conseguente la soppressione da parte della Regione delle Apt a seguito dei tagli statali, di tenere aperto in montagna dal 1º gennaio 2011 solo lo Iat di Abetone, ci lascia alquanto perplessi - dichiara in una nota l'ex sindaco Graziano Nesti -.

Privare un comprensorio turistico come quello di Cutigliano che riveste notevole valenza sia per il turismo bianco che per quello verde-estivo, di un simile servizio, riteniamo sia del tutto sbagliato. D'altra parte già in anni passati, con adeguate turnazioni, veniva sopperito alle carenze di organico tenendo aperti tre Iat in montagna. Ci risulta, e questo ci sorprende molto, che l'amministrazione comunale abbia accettato passivamente questa decisione senza peraltro formulare proposte alternative. Questa decisione deve essere al più presto rivista».

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