Toscana
Gli storni non rovinano i nostri oliveti
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Siamo un gruppo di olivicoltori con terreni e aziende agricole situate in varie aree del territorio collinare della provincia di Pistoia. Da mesi assistiamo ad una campagna strumentale di demonizzazione dello storno, colpevole di causare danni incalcolabili all'agricoltura pistoiese, e in particolare agli oliveti. Campagna finalizzata naturalmente a riaprire la caccia a questa specie. Senza poter escludere che vi possano essere aziende danneggiate, possiamo testimoniare per esperienza diretta che lo storno non ha mai provocato danni alle nostre produzioni, e che, se anche ve ne fossero, essi sarebbero del tutto trascurabili, se paragonati ad esempio a quelli dovuti agli attacchi di mosca olearia. Al contrario, consideriamo assai sgradevole la presenza di persone armate nei nostri fondi (anche durante la fase della raccolta). Inoltre è del tutto aberrante il fatto che ad essi sia consentito di contaminare il terreno con grandi quantità di pallini di piombo (metallo altamente tossico anche in piccolissime dosi), quando ciascuno di noi pone particolare attenzione alla qualità e alla salubrità dei prodotti, i soli elementi che fanno sì che produrre olio d'oliva nelle nostre colline abbia ancora un senso. Luciano Michelacci, Pistoia, Omero Nardini, Pescia, Dario Guastini, Pistoia, Mario Di Milta, Pistoia, Laura Salaris, Serravalle, Adriano Nicolè, Larciano, Marco Cortesi, Serravalle, Orietta Mendella, Pistoia, Mario Tancredi, Pistoia, Francis Lumley, Serravalle, Claudia Bucciantini, Pistoia.
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