Il Tirreno

Pistoia

Il 17% degli oneri di urbanizzazione 2009: serviranno per ristrutturazioni e ampliamenti

Ecco i soldi a chiese e circoli

Fabio Calamati
Ecco i soldi a chiese e circoli

Sotto l'albero il Comune ha messo 350.000 euro

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PISTOIA. Sfiora i 350.000 euro la torta dei finanziamenti a centri civici e sociali e ad edifici religiosi messa a disposizione quest'anno dall'amministrazione comunale. Si tratta del 17% degli oneri incassati da Palazzo di Giano nel 2009 per le opere di urbanizzazione secondaria. Soldi che chi costruisce versa al Comune per aiutarlo a realizzare opere di pubblico interesse come strade e fogne.

A prevedere che il 17% del totale degli oneri di urbanizzazione secondaria (nel 2009 sono stati 2 milioni e spiccioli) siano versati a Chiese ed altri edifici per servizi religiosi (il 9% del totale) e a centri civici e sociali, attrezzature culturali e sanitarie è una deliberazione del consiglio regionale del 1989: che non obbliga i Comuni ma indica come il Comune dovrebbe agire.
Pistoia da sempre segue la linea di distribuire le somme a disposizione in base ai progetti presentati e così è avvenuto anche quest'anno. L'amministrazione, in altri termini, riconosce il valore sociale di circoli e parrocchie e si impegna a sostenerne l'attività.

I beneficiari dei contributi sono stati resi pubblici nei giorni scorsi. Generalmente sia le parrocchie che i circoli utilizzano questi fondi per interventi di ristrutturazione, restauro o ampliamento delle proprie strutture.

Parrocchie. Complessivamente riceveranno 185.248 euro, ai quali va aggiunta la somma di 25.401 euro, assegnata nel 2006 alla chiesa di San Pantaleo e poi revocata. L'elenco completo dei beneficiari è nella prima parte della tabella in questa stessa pagina. La somma più elevata riguarda la basilica della Madonna dell'Umiltà, che ha chiesto ed ottenuto 80.000 euro.
A seguire, la somma più consistente è quella indirizzata alla parrocchia dello Spirito Santo (30.000 euro). Il fondo revocato alla parrocchia di San Pantaleo è finito alla parrocchia di San Bartolomeo in Spedaletto.

Circoli. Le richieste su questo fronte sono state più numerose, quindi i singoli finanziamenti sono stati in media minori e di dimensioni considerevolmente più piccoli rispetto alle richieste presentate. Ad esempio il circolo Arci di Piteccio, che pure quest'anno fa la parte del leone con un finanziamento di 33.896 euro, aveva chiesto 787.595 euro, cioè l'intero ammontare di un vasto progetto di ristutturazione e ampliamento del circolo, compresa la sistemazione della pista da ballo esterna. Il finanziamento concesso basta soltanto per una piccola frazione delle opere previste.
Da notare che anche l'Associazione cristiani ortodossi in Italia aveva presentato una richiesta, ma questa è giunta fuori tempo massimo e non ha potuto quindi essere accolta.

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