Il Tirreno

Pistoia

Arriva in consiglio la legge regionale per sostenere i vivai

Eugenio Fagnoni
I consiglieri regionali Pd Caterina Bini e Gianfranco Venturi
◗
I consiglieri regionali Pd Caterina Bini e Gianfranco Venturi

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Il gruppo Pd in Regione ha presentato il 14 dicembre la proposta di legge regionale con cui si vuole sostenere lo sviluppo del vivaismo toscano. La proposta, che ha come primi firmatari i pistoiesi Gianfranco Venturi e Caterina Bini è sottoscritta anche dai colleghi Enzo Brogi, Vincenzo Ceccarelli, Gianluca Parrini, Rosanna Pugnalini, Pier Paolo Tognocchi e Matteo Tortolini.  La proposta ha lo scopo di valorizzare la funzione economica, sociale, ambientale e paesaggistica del verde e chiede alla Regione di intervenire a sostegno dell'attività vivaistica esercitata in Toscana, sia tramite la legge ordinaria di bilancio che con l'attuazione del cosiddetto "Prav" (piano regionale delle attività vivaistiche).  Un atto, quindi, da tempo sollecitato dagli operatori del settore vivaistico, che è anch'esso alle prese con la crisi economica mondiale e vive quindi un momento di difficoltà.  Il Prav dovrebbe essere uno strumento che il consiglio regionale - sulla base della legge regionale 49 del 1999 - approva con validità quinquennale ed attraverso il quale sono individuati il contesto economico delle attività vivaistiche in Toscana, con particolare riguardo a quelle localizzate nelle aree vocate; e le misure di sostegno alla promozione, puntualizzando l'entità delle risorse da impiegare, nel corso del quinquennio di durata.  Per la proposta di legge del Pd il Prav è chiamato ad intervenire in questi ambiti: favorire la competitività delle imprese, insieme all'ammodernamento delle strutture e degli impianti aziendali, aumentando l'ecoefficienza delle stesse, in termini di riduzione dell'impatto ambientale e dei costi economici legati all'utilizzo dell'energia e della risorsa idrica; sostegno all'attività di ricerca e di innovazione aziendale, di formazione e di aggiornamento professionale degli operatori, di semplificazione amministrativa e burocratica a beneficio delle imprese vivaistiche ed infine sostegno agli enti locali per la realizzazione e ristrutturazione delle componenti del sistema del verde, insieme al sostegno ai privati, mediante l'attivazione di bandi gestiti dalle amministrazioni comunali, per la realizzazione e la ristrutturazione del verde urbano con criteri di sostenibilità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web