La manifestazione
Confcommercio: è stato un Natale discreto
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Acquisti stagnanti per le calzature Vendite ok per tecnologia e alimentari, male il settore moda
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PISTOIA. Bene i prodotti tecnologici e gli alimentari, stazionario il resto, in calo il comparto della moda. Questo, in estrema sintesi, il primo bilancio del Natale 2010 stilato dalla Confcommercio. Un boom delle vendite era ovviamente impossibile, ma - complessivamente - i consumi hanno tenuto, almeno secondo quanto risulta alla principale organizzazione del mondo del commercio. Un risultato non negativo che smentisce la sensazione diffusa di crisi anche dei consumi in questo fine anno 2010 all'insegna della crisi che non finisce. «Il comparto moda, penalizzato a causa delle giornate di maltempo che hanno investito la nostra città nei week-end prenatalizi - si legge in una nota della Confcommercio - ha assistito ad un calo improvviso e repentino delle vendite nei giorni ad esso successivi recuperando nelle giornate immediatamente precedenti le festività con un incremento di richieste per accessori e capi di tipo artigianale e di ricerca, tradizionalmente preferiti per i regali». Nel settore moda, per il quale tutta la stagione autunno inverno appare in linea con lo scorso anno ed in alcuni casi con performance migliori del 2009, c'è ora una grande attesa per il periodo di saldi che avrà inizio in tutta la regione il 6 gennaio, con un giorno di anticipo rispetto al passato. «Una data unica per l'avvio delle vendite di fine stagione - afferma Sergio Tricomi, presidente di Federcalzature Confcommercio - può fare ben sperare per un positivo periodo di saldi invernali, che potrebbe anche rappresentare il tanto atteso segnale di inversione di tendenza». Buone le presenze nei ristoranti (+2,8% rispetto al 2009). Sono molte le persone che hanno scelto di trascorrere i giorni di festa con i propri familiari fuori casa. «Possiamo tracciare un bilancio nel complesso positivo riguardo all'andamento dei consumi in questo periodo natalizio e sicuramente in linea con le aspettative - afferma Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia - si avverte una tendenza al risparmio e all'ottimizzazione delle risorse con l'acquisto di prodotti utili e dal costo contenuto. Le vendite sono comunque stabili rispetto allo scorso anno con la sensazione che la situazione vada lentamente migliorando».
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