Il Tirreno

Pistoia

Angeli della neve anche in Val di Luce

Salgono a 10 i poliziotti del servizio sicurezza e soccorso sulle piste da sci

Sauro Romagnani
I poliziotti della neve insieme al questore Maurizio Manzo e al sindaco Giampiero Danti
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I poliziotti della neve insieme al questore Maurizio Manzo e al sindaco Giampiero Danti

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 VAL DI LUCE. Non più sette e non più soltanto sulle piste di Abetone. Da questa stagione, sono dieci i poliziotti delle nevi che, anche in Val di Luce, vigileranno sulle sicurezza degli sciatori e garantiranno loro il soccorso sanitario in pista. La squadra 2010-2011 del servizio "Sicurezza e soccorso in montagna" è stata presentata ieri dallo stesso questore di Pistoia, Maurizio Manzo.  Al Val di luce Spa Resort, ieri erano presenti anche il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, e Andrea Formento, direttore impianti e piste, oltre ai dieci "angeli delle nevi" in questione.  «Il personale che la Polizia di Stato destina al servizio di sicurezza in montagna è altamente specializzato - ha spiegato il questore - Ha una elevata capacità tecnica e operativa. E' stato addestrato al Centro addestramento alpino di Moena. Ha una esperienza concreta. Ho voluto che questo servizio venisse potenziato, e da quest'anno il personale è passato dalle 7 alle 10 unità. Sono sicuro che avremo buoni risultati operativi».  Il compito istituzionale di questi agenti, che sono 250 in tutta Italia, è di assicurare il rispetto delle leggi, delle norme e delle regole che disciplinano l'attività sciistica, intervenendo in caso di incidenti, calamità naturali e per ogni necessità di soccorso. i poliziotti delle nevi sono abilitati all'uso del defibrillatore, strumento fondamentale per salvare vite umane in caso di arresto cardiaco. Sono inoltre in grado di prestare il primo soccorso in caso di ferite, contusioni e fratture.  L'obiettivo dichiarato della questura è quello di creare una polizia di prossimità ad alta quota, finalizzato a favorire un clima di vicinanza e fiducia col cittadino.  «Questi uomini in divisa sono diventati indispensabili - ha aggiunto il sindaco di Abetone - non solo per la loro alta specializzazione e non soltanto perché possono elevare multe agli indisciplinati, ma soprattutto perché la loro presenza già fa azione di prevenzione. Devo ringraziare la Polizia di Stato per aver aumentato l'organico di oltre il 30 per cento».  L'ispettore capo Ruggero Pierconti, comandante della squadra, ha elencato i nomi dei colleghi, a cui è possibile rivolgersi in caso di necessità: Claudio Fiasco, Francesco Ciucchi, Gabriele Ficorilli, Ivan Colella, Francesco Lazzereschi, Cristian Compiani, Alberto Tanesini, Stefano Luzzi, Rino Pierangeli.  Ma da dove arrivano? «Da diverse parti d'Italia - spiega l'ispettore Pierconti - Io sono di Grosseto e sono aggregato alla questura di Pistoia per questo servizio. Rimarrò qui, insieme ai miei colleghi, fino alla chiusura della stagione. Sono soddisfatto dell'attività che svolgiamo qua: questa è per me la nona stagione consecutiva in servizio ad Abetone».

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