Il Tirreno

Pistoia

Gaetano Coppi, ex presidente della Fisi, è l’ultimo campione di sci abetonese

«Nei giovani c'è poco entusiasmo»

<b>EX PRESIDENTE.</b> Gaetano Coppi
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EX PRESIDENTE. Gaetano Coppi

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 PISTOIA. Negli anni '40, nella Nazionale azzurra di sci c'erano 18 abetonesi. «Grazie allo sci - racconta Gaetano Coppi, ex presidente della Fisi - un paesino di poche case cambiò volto e divenne un luogo turistico molto conosciuta».  Dai successi di Celina Seghi e Zeno Colò, la valanga azzurra restò valanga abetonese fino a quelli dello stesso Coppi, Franco Sisi, Luciano Seghi e Gabriele Colò. Cosa è successo negli ultimi 20 anni?  «Pesa un insieme di cose - dice Coppi -, primo la viabilità inadeguata per salire all'Abetone. Riguardo ai successi sportivi, gli sci club si impegnano a livello giovanile ma non abbiamo nemmeno una palestra per far allenare i nostri ragazzi. E poi, lasciatemi dire che anche nei giovani dovrebbe esserci più entusiasmo verso la grande storia sportiva dell'Abetone. Portiamola nelle scuole, raccontiamogliela».  Giuliano Razzoli, e prima Alberto Tomba ci ricordano che anche l'Appennino è fecondo di campioni. «Il "Razzo" si allena qui - dice con orgoglio Giampiero Danti, sindaco e anima di Abetone - gli impianti non ci mancano e infatti ospitiamo manifestazioni importanti come la Coppa Europa e il Pinocchio sugli Sci». E.P.

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