Il Tirreno

Pistoia

Assessore esterno, ecco il perché

Beatrice Faragli
Lucio Avvanzo
◗
Lucio Avvanzo

2 MINUTI DI LETTURA





Un insediamento ufficiale, per il nuovo assessore esterno, che si è consumato nell'assenza del protagonista, Lucio Avvanzo, a casa per malattia.  La presentazione del quinto uomo della giunta Scatragli ai colleghi di deleghe, ai consiglieri e ai cittadini montalesi è andata avanti ugualmente, come da copione, nell'assemblea di giovedì scorso.  Il sindaco ha ripetuto per l'ennesima volta le ragioni della decisione presa: «Si è cercato dopo un anno e mezzo di far quadrare nel miglior modo possibile l'amministrazione comunale» ha detto Scatragli illustrando il nuovo assetto della giunta. 

La pratica dell'amministrare avrebbe indotto il sindaco ad alleggerirsi di alcune deleghe prese nel giugno del 2009 e ad adottare la stessa manovra anche per Dino Polvani, «caricato di troppi assessorati» secondo Scatragli.  Urbanistica ed edilizia privata passano così dal primo cittadino al neonominato Lucio Avvanzo, che ottiene inoltre Caccia, pesca, Sport, Trasporti e viabilità, mentre la Pubblica istruzione e i servizi educativi, fino ad ora materia di Polvani, vanno a Giada Lunghi, già competente per i servizi sociali.  Infine, la Polizia municipale, dall'ex assessore all'Istruzione, passa al sindaco stesso.  «Mi viene da pensare che ci siano motivazioni politiche», ha detto la capogruppo del centrosinistra per Montale, Valentina Meoni, sulla distribuzione delle deleghe. «Così - spiega - viene depotenziata la componente di centro (ndr, Udc), con un conseguente depotenziamento nella sua facoltà di agire».  Da tutta l'opposizione montalese arriva un secco no alla nomina fatta.  Sandro Nincheri, capogruppo di Montale progetto Comune, va, inoltre, al di là delle critiche fino ad ora avanzate, e sposta il discorso sull'etica politica e sul suo rispetto. E' in arrivo al prossimo consiglio comunale una mozione ad hoc.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa