Toscana
Fontanelle, 700 euro di risparmio a famiglia
Michele Galardini
In un anno due milioni e mezzo di bottiglie di plastica in meno
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PISTOIA. A un anno di distanza dall'inaugurazione delle prime fontanelle - avvenuta il 29 dicembre 2009 - il bilancio presentato dal vicesindaco Mario Tuci è positivo ogni oltre aspettativa. Non solo per le attestazioni ricevute dall'ente che gestisce l'erogazione del servizio, Publiacqua, dalle quali emerge che Pistoia si posiziona al vertice della classifica non scritta delle città aderenti - addirittura sopra i capoluoghi Milano e Firenze secondo i tecnici del settore - ma soprattutto per la sorprendente risposta data dai cittadini, in fila a tutte le ore davanti alle fontanelle di acqua minerale e frizzante. «Durante l'anno - spiega Tuci - abbiamo visto raddoppiare l'erogazione del servizio. A Sant'Agostino, per esempio, dalle due fontanelle iniziali siamo ora passati a quattro, due per ogni tipo di acqua. A distanza di un anno posso sicuramente dire che la scelta è stata azzeccata e ripagata pienamente dalla coscienza dei cittadini che hanno accolto l'opportunità per dare sostegno ambientale alla città». Le cifre parlano di quattro milioni di litri d'acqua potabile prelevati in un anno nelle tre postazioni di via Pordoi, via Antonini e via Buzzati, per una media di circa 11mila litri giornalieri e di 933 quintali in meno di rifiuti di plastica da smaltire (circa 2 milioni e 600mila bottiglie da un litro e mezzo) che hanno portato le famiglie pistoiesi a risparmiare in media 700 euro all'anno (cifre calcolate per una famiglia di quattro persone). Il risparmio è stato calcolato anche in termini di impatto ambientale, con una riduzione delle emissioni di Co2 pari a 214 tonnellate. Dato l'ottimo riscontro ricevuto, per il 2012 sono già in progetto altre due fontanelle, che probabilmente interesseranno l'area periferica delle città o le frazioni più densamente popolate. Lo ha affermato lo stesso Tuci facendo appello ai fondi che la Provincia dovrà stanziare e che si andranno a sommare a quelli già erogati nel 2009 - su un totale di 120mila euro totali - oltre ai costi di manutenzione e gestione degli impianti - 25mila euro - già coperti dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. L'entusiamo per il successo dell'iniziativa è stato però un po' smorzato dalla difficile situazione metereologica che proprio in questo periodo sta causando esondazioni nelle zone della Piana e per la quale l'assessore Tuci ha parlato della «ripetizione di un film già visto lo scorso anno».
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