Il Tirreno

Pistoia

OMBRONE

Dalla Regione atto antidemocratico

Alvaro Alberti
Dalla Regione atto antidemocratico

1 MINUTI DI LETTURA





Sono stato eletto nel consiglio e deputazione del Consorzio Ombrone e Bisenzio con diversi voti. Sono anche di riferimento agli artigiani iscritti al Cna.  Nel Consorzio, dopo un inizio un po' difficoltoso, si è costruito un ottimo rapporto di deputazione a giunta.  Ho lavorato in maniera costruttiva non perdendo mai di vista l'importanza e la logicità del Consorzio.  Ritengo che «prevenire è meglio che curare» e che «l'acqua non ha confini». È dunque necessaria la gestione del Consorzio Ombrone e Bisenzio e torrenti limitrofi.  E invece siamo ormai a fine legislatura e la Regione decide di commissionare anche gli eletti, dunque non solo i delegati. Alla faccia della democrazia! Da parte della Regione lo ritengo un atto antidemocratico.  In democrazia le cose vanno portate avanti tutti insieme e sarebbe più giusto e democratico la proroga degli organi, e procedere alla riforma dello Statuto in modo condiviso. Non c'è nessun motivo di ciò, nemmeno quello economico, visto che, i componenti di giunta e Consiglio non beccano un centesimo. Il nuovo assessore non ha verificato bene tutto ciò, oppure è stato mal consigliato. Meglio non andare alle elezioni ora ma tutti i Consorzi tra un paio di anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa