La manifestazione
Miriade di frane in provincia. Gruppo di abitazioni a rischio a Orsigna
Case in bilico sul dirupo
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Due immagini della frana che minaccia le abitazioni nella frazione di Orsigna Porrettana bloccata da uno smottamento
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PISTOIA. Dopo pioggia e neve, in questi giorni di festa è stato il turno delle frane. Tanti piccoli smottamenti, un po' in tutta la provincia, ma anche alcune frane di dimensioni preoccupanti che hanno causato gravi problemi alla circolazione e alle abitazioni, come quella che ha provocato l'interruzione della Porrettana nei pressi di Pavana e quella che, all'Orsigna, minaccia di far crollare alcune case, rimaste praticamente sul vuoto al di sopra del greto del Reno. La frana che ha bloccato la strada statale 64 si è verificata a più riprese all'altezza del chilometro 30,5, a nord di Pavana, subito fuori dal centro abitato. La prima chiusura si era resa necessaria già giovedì sera. Venerdì mattina, la rimozione di fango e sassi aveva consentito la riapertura, ma solo per breve tempo: la frana, in continuo movimento, ha invaso nuovamente la carreggiata. Così, ieri sera, la circolazione era ancora interrotta. Il traffico pesante è stato deviato sulla strada provinciale Traversa di Pracchia, mentre a quello leggero è consentito il passaggio attraverso il centro abitato di Pavana. Un'altra frana si è verificata la sera di giovedì nel comune di Cutigliano, in località Lamberti, fra la statale 12 e la strada Pianosinatico-Rivoreta. Frana anche nel comune di Marliana, in località Gianpierone, nei pressi di un centro abitato. La strada provinciale 20 Popiglio-Fontana Vaccaia, nel tratto compreso tra il chilometro 19,4, in località La Pianaccina, fino all'innesto con la statale 12, in località Fontana Vaccaia, è rimasta chiusa al traffico per caduta di ghiaccio sulla sede stradale. Senso unico alternato ancora attivo invece sulla Provinciale 633, al chilometro 6, a Croce di Piteglio, dove uno smottamento ha invaso la carreggiata. La frana che comunque desta le maggiori preoccupazioni, anche in vista dell'assai problematico intervento di ripristino, è quella che si è verificata nella notte tra il 23 e il 24 all'Orsigna e che minaccia di far crollare nel vuoto alcune abitazioni. Per fortuna si tratta di seconde case, attualmente non abitate, che si trovano nei pressi dell'ufficio postale. Una parte di una delle abitazioni è già crollata. Lo smottamento ha interessato tutta la ripida scarpata, per alcune decine di metri, andando ad ostruire in parte il letto del fiume Reno e a bloccare un sentiero forestale.
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