Attenzione
Tariffe, raffica di aumenti
Fabio Calamati
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Rincari per i biglietti del bus e anche per la bolletta del gas metano Acqua, rifiuti, luce, gas: 43 euro in più a famiglia
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PISTOIA. Deve ancora cominciare, ma già pesa sulle tasche dei pistoiesi. Il 2011 si presenterà con una considerevole raffica di aumenti sul fronte dei servizi pubblici. Luce e gas sono rincari nazionali: ma aumenteranno anche acqua, rifiuti e bus. Insomma, una vera e propria stangata, circa 43 euro a famiglia secondo una stima di massima, senza calcolare gli aumenti del servizio di trasporto. Solo di bollette in ogni casa pistoiese si sarà pagato, a fine anno, poco meno di duemila euro. Vediamo le principali voci. Acqua. È la tariffa che in questi giorni più sta scaldando gli animi. L'Ato ha varato il 17 dicembre un piano industriale che prevede forti investimenti, ma anche aumenti scadenzati del 5% circa l'anno. Siccome l'importo medio annuale (fonte Publiacqua) che pagano i pistoiesi è 217 euro, un incremento del 5% porta il totale a 228 euro, con un aumento di quasi 11 euro. Senza contare la diatriba sul deposito cauzionale, che i Comuni ora vorrebbero restituito ai vecchi clienti Publiacqua. Rifiuti. Qui l'aumento è stato deliberato nei giorni scorsi dal consiglio comunale, che ha approvato il piano industriale 2011 di Publiambiente: più spazzamento strade, più raccolta differenziata, ma anche bolletta più pesante del 2,3%. Partendo da una spesa media (fonte: Cittadinanzattiva) di 236 euro, si ottiene un totale di 241 euro. Gas ed elettricità. Sono le voci più pesanti che incidono sui nostri portafogli e i loro incrementi sono decisi dalla Authority a livello nazionale. Per il gas metano è stato stabilito un aumento minimo, l'1,3%, che applicato alla spesa media annua 2010, porta ad un risultato di 1.050 euro, praticamente 36 euro in più dell'anno che sta per finire. Variazione in senso opposto per l'elettricità, che sarà più economica dell'1,6%. Ma di luce si paga assai meno che di gas, per cui il risparmio sarà in media solo di 7 euro su una bolletta che alla fine ci porterà via circa 420 euro. Bus. È il capitolo ancora aperto in questo momento, ma gli aumenti anche qui scatteranno sicuramente. Il taglio al Fondo nazionale trasporti vale circa 2 milioni di euro. Per non tagliare corse indispensabili, aumentare il biglietto sarà indispensabile.
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