Lutto
«Non abbandoneremo lo stato sociale»
Francesco Albonetti
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Il sindaco Berti nel suo saluto di fine anno in Sala maggiore Il sindaco annuncia un 2011 difficile ma con segnali di ripresa
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PISTOIA. Un 2011 che si prennuncia di sofferenza, con qualche barlume di ripresa già evidenziato quest'anno. Ma a fronte della grande stretta economica che arriverà agli enti locali dalle scelte di politica nazionale, e di cui Pistoia e la Toscana soffritanno particolarmente, il sindaco annuncia che «non verranno spente le luci sullo stato sociale». Renzo Berti si dice ottimista sulla città, nel suo tradizionale discorso di fine anno alla città che si è tenuto ieri in una Sala maggiore del Comune stipata di personaggi istituzionali, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo delle associazioni e del sindacato. «Ci lasciamo alle spalle un anno difficile - ha detto Berti - lo dicono i dati del rapporto Caritas, quelli sull'occupazione e il cimitero delle aziende chiuse per fallimenti. Eppure si è intravisto qualche raggio di sole, dall'Answers all'interesse per lo stabilimento Radicifil fino alla gara sull'Alta velocità vinta da AnsaldoBreda. Un risultato straordinario che però richiederà un impegno straordinario perché si traduca sul campo nei propositi annunciati per l'azienda, l'indotto e per Pistoia». Berti ha voluto citare poi l'apertura della Porta Nuova, «non solo un asse viario fondamentale, ma un ponte simbolico fra gli investimenti sulla conoscenza rappresentati dall'ex Breda e quelli per la tutela della salute, mi riferisco al nascente nuovo ospedale». E non è vero che il centro storico sarà penalizzato, ha detto Berti riferendosi anche ad una lettera ricevuta da un giovane di nome Francesco: «Non è mai stato né sarà mai questo il nostro proposito». Un altro fatto positivo evidenziato dal sindaco, la mobilitazione degli studenti: «Abbiamo assistito a proteste pacifiche sintomo positivo del fatto che i giovani vogliono far sentire la loro voci e occuparsi del loro futuro. Atteggiamenti di partecipazione che dovrebbero estendersi anche al resto della società». Citando l'elenco delle opere che vedranno la luce, o l'inizio dei lavori, nel 2001, il sindaco ha ringraziato, fra gli enti che hanno contribuito, in particolare la Regione per i suoi 14 milioni di trasferimenti finanziari. Berti ha anche voluto commentare i dati sulla qualità della vita, sottolineando come sia positivo il balzo dal 56º all'8º posto sulla percezione di benessere dei cittadini.
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