Il Tirreno

Pistoia

No al rinnovo della cassa integrazione

Mediazione fallita Per i 96 ex Mas licenziamenti in arrivo

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 PISTOIA. Dal 1º gennaio Pistoia avrà 96 disoccupati in più, i lavoratori della ex Mas di Bottegone. Ieri pomeriggio è fallito l'ultimo tentativo di mediazione messo in campo da sindacati e istituzioni con il curatore fallimentare Andrea Ferlito. Non sono bastate circa tre ore di confronto, a tratti anche aspro: alla fine non ci saranno richieste di proroga della cassa integrazione per i lavoratori della grande azienda chimica.  L'obiettivo della richiesta di proroga della cassa (oltre a rappresentare un sostegno economico) era quello di "agganciare" la sorte dei lavoratori a quella della fabbrica, per la quale l'asta scade l'11 marzo prossimo e si sa già che ci sono diverse manifestazioni di interesse.  Volontà opposta ha sempre manifestato il curatore Andrea Ferlito, il quale anche ieri non si è allontanato dalla sua impostazione. Ad un certo momento, infatti, i sindacati si sono visti mettere sul tavolo la proposta di un periodo di cassa fino alla fine di febbraio, con l'obbligo di non reiterare ulteriori richieste. In questo modo l'"aggancio" all'11 marzo sarebbe stato comunque mancato e i sindacati hanno deciso di respingere la richiesta. All'uscita dell'incontro i sindacati e la presidente della Provincia Federica Fratoni hanno espresso grande amarezza per l'esito dell'incontro ma assicurato il massimo impegno per sostenere i lavoratori. F.Cl.

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